Un progetto grafico trasversale davvero divertente questo alfabeto in forma grafica per hipster, realizzato da Emma Cook, designer sudafricana con la passione per le mode “diverse”. Le illustrazioni mostrano in forma di disegno, spesso legato alla controcultura dei geek quelli che sono i luoghi comuni con cui individuare le lettere dell’alfabeto in un mondo dominato dagli Hipster, sostituendo il classico “spelling” delle città con prodotti di nicchia. Si parte, come in quello classico, dalla A:

  • A: Apple, la marca più cool del mondo per i computer
  • B: Le curve di Bezier
  • C: Crash di sistema
  • D: Fotocamera DSLR
  • E: Email
  • F: Bicicleta a scatto fisso
  • G: Scala di grigi
  • H: Cuffie “Headphones”
  • I: Interweb
  • J: Java, il linguaggio di programmazione
  • K: Black, il colore nero
  • L: I livelli di Photoshop
  • M: Moleskine, la famosa agenda dei poeti maledetti
  • N: Note, rigorosamente digitali
  • O: Open type dei font
  • P: Lo strumento penna dei programmi Adobe
  • Q: Perdere tempo
  • R: RGB, lo spettro cromatico digitale
  • S: Specifiche
  • T: Giocattoli
  • U: USB, il formato di spinotto più comune nel mondo dei computer
  • V: Vignette, lo stile fotografico
  • W: Wacom, la marca di tavolette grafiche
  • X: Xxx, l’alcool ed il pericolo, non la pornografia
  • Y: Giallo, il colore
  • Z: Spazio “Z”, cioè le tre dimensioni

Alfabeto grafico degli Hipster 6

Alfabeto grafico degli Hipster 7

Alfabeto grafico degli Hipster 2

Alfabeto grafico degli Hipster 5

Alfabeto grafico degli Hipster 3

Alfabeto grafico degli Hipster 4

Alfabeto grafico degli Hipster 1

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...