La città olandese di Eindhoven ospiterà il primo progetto di housing abitativo commerciale al mondo realizzato mediante stampa 3D del calcestruzzo. La prima delle cinque ville sarà costruita entro quest’anno, con le unità che sono state sviluppate da una joint-venture che comprende l’Eindhoven University of Technology, lo studio Van Mierlo Architecten e l’azienda locale Houben. La prima delle cinque case avrà tre piani per 95 metri ognuno. La forma delle case, che è chiaramente irregolare, simula le naturali forme dei grandi massi, e viene resa possibile grazie alla precisione della stampa 3D del Calcestruzzo.

Sotto, un video sottotitolato in inglese spiega metodi, modalità e vantaggi della realizzazione delle abitazioni:

La tecnica costruttiva della stampa 3D del calcestruzzo è innovativa e promettente, e consente di ridurre la quantità di materiali impiegati per le costruzioni con un conseguente abbattimento delle emissioni e impatto ambientale.

I Paesi Bassi si stanno dimostrando all’avanguardia per quanto riguarda l’esplorazione delle tecniche di costruzione con la stampa tridimensionale, e per l’università di Eindhoven questo sarà il secondo progetto di edilizia pubblica realizzato con questo sistema. Nel 2017, nella piccola città di Gemert, era già stato costruito un ponte per biciclette e pedoni stampato in calcestruzzo.

Sotto, il ponte pedonale e ciclabile stampato in 3D a Gemert:

La prima unità abitativa dovrebbe esser pronta entro la metà del 2019, mentre le altre saranno disponibili successivamente. E’ bene specificare che nel progetto sono state coinvolte non solo realtà commerciali, ma anche le istituzioni cittadine, alla ricerca di soluzioni abitative sostenibili per il futuro.

Categorie: Architettura

Matteo Rubboli

Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...