Anversa é una città molto viva e dinamica, dove ferve grande attività culturale, artistica, economica e anche gastronomica. Il 25 marzo 2014 ha inaugurato un ristorante veramente unico: il Jane. La chiesa sconsacrata di un ospedale militare è stata riconvertita in un  locale di grande impatto e molto trendy. Il designer olandese Piet Boon ha curato il restyling dell’edificio, optando per un restauro conservativo, che mantenesse il più possibile il carattere originale della cappella. Dove c’era l’altare ha trovato posto la cucina, che è abbracciata da un grande vetro, come un santuario moderno.

Questa parete trasparente permette di assistere al lavoro dello staff di cucina, di cui fa parte lo chef stellato Sergio Herman, e lo chef Nick Bril. Sono rimasti inalterati il soffitto affrescato e il pavimento in piastrelle bianche e nere. Le vetrate originali della chiesa sono invece state sostituite con cinquecento pannelli di vetro colorato, con raffigurazioni a soggetto sia religioso che gastronomico. La balconata della cappella ospita adesso la zona bar del locale, con un grande bancone in legno e sgabelli neri, colore che ricorre in tutto l’arredamento del locale, che é made in Italy. Se qualcuno si chiede chi sia la Jane che dà il nome al locale, la risposta la fornisce direttamente Nick Bril: “Jane é il nome di una donna immaginaria, con le stesse qualità che ha il nostro ristorante. Il Jane sarà sensuale, eccitante e chic. Avrà un’attraente aria internazionale, ma anche un piccolo lato oscuro. Sarà di buon gusto e sofisticata, ma anche -rock-’n’-roll. Come la nostra donna perfetta.”

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Annalisa Lo Monaco
Annalisa Lo Monaco

Lettrice compulsiva e blogger “per caso”: ho iniziato a scrivere di fatti che da sempre mi appassionano quasi per scommessa, per trasmettere una sana curiosità verso tempi, luoghi, persone e vicende lontane (e non) che possono avere molto da insegnare.