Grazie alle moderne tecnologie è sempre più semplice rendere non solo la propria abitazione, ma anche negozi, servizi così come giardini pubblici e privati accessibili a tutti. L’installazione di un ascensore o di un montascale, per esempio, offre a chiunque l’accesso ad un servizio senza distinzione alcuna garantendo così anche alle persone disabili quella libertà di movimento che è diritto di tutti.

Molto spesso si presta molta attenzione alla costruzione di strutture a prova di carrozzina ma ci si dimentica di realizzare giardini che siano privi di ostacoli. Per rendere un giardino accessibile a tutti, però, ed eliminare così ogni barriera architettonica che possa impedire o anche solo rendere difficile la fruibilità di un giardino, non occorre necessariamente ricorrere a strumenti particolarmente sofisticati, basta infatti prendere alcuni semplici accorgimenti.

 1: Piani inclinati e accessibilità

Sicuramente il primo passo fondamentale per rendere un giardino accessibile ad una persona costretta su sedia a rotelle o con difficoltà motorie è quello di rimuovere ogni rampa di scala. Se il giardino è già stato realizzato e ha al suo interno delle scale, allora la soluzione migliore è quella di installare un montascale se la rampa è formata da molti scalini ripidi, oppure di applicare sulle rampe dei piani inclinati. Se il giardino invece è ancora in fase di costruzione, allora la soluzione migliore è quella di prevedere già al suo interno dei piani inclinati ove possibile ed evitare completamente le scale.

Il piano inclinato, infatti, è sicuramente la soluzione più semplice e veloce per lo spostamento di chi utilizza una sedia a rotelle ma si può incappare spesso in un errore che può rendere la fruizione del piano impossibile: l’inclinazione. Infatti l’errore più comune che si può commettere con i piani inclinati è quello di esagerare con la pendenza. È fondamentale quindi cercare di ottenere la minor pendenza possibile, magari aiutandoci creando delle anse e dei tornanti.

Un’altra caratteristica che i piani inclinati devono avere per essere totalmente sicuri è una pavimentazione antiscivolo e piuttosto impermeabile.

2: Pavimentazioni e vialetti

È proprio la pavimentazione, anche quella dei vialetti che compongono il giardino, l’elemento che potrebbe risultare più problematico, soprattutto se si parla di un giardino già realizzato a cui devono essere apportate delle modifiche. Se invece il giardino è ancora in fase di realizzazione allora la questione è più semplice e meno dispendiosa.

Nella realizzazione dei vialetti, infatti, è fondamentale evitare l’utilizzo di ghiaia, sabbia e altri materiali non compatti in cui è possibile affondare o inciampare con una carrozzina o anche con il bastone. Ecco perché per il proprio giardino è importante optare per piastrelle o mattoni, purché siano lisci e allo stesso tempo antiscivolo, e le fughe siano perfettamente allineate senza creare nessun tipo di dislivello.

Un’altra caratteristica importante che devono avere i vialetti per non creare nessun tipo di barriera architettonica è la loro ampiezza. Infatti, i viali, dovrebbero essere larghi almeno un metro e mezzo così da consentire il passaggio lineare di una sedia a rotelle o di un piccolo scooter motorizzato.

Evitare anche curve strette, ma optare per curve ampie e morbide così da semplificare il passaggio e donare, allo stesso tempo, morbidezza al giardino.

3: Panchine e sedili

Panchine, sedie e poltroncine non devono mancare in un giardino per renderlo accessibile a chiunque. La loro presenza infatti è fondamentale per offrire la possibilità di sedersi velocemente se stanchi e affaticati dal camminare o dal caldo durante le giornate estive.

Ottime sono anche le sedute sotto i portici, le pergole o i gazebi così da poter essere sfruttate durante tutte le stagioni.

4: Aiuole rialzate e spigoli arrotondati

Spesso le persone anziane, così come le persone che usano una sedia a rotelle, non si dedicano, o non si dedicano più, al giardinaggio a causa della difficoltà di piegarsi e a volte inginocchiarsi per curare le piante.

Questo problema però può essere facilmente risolto con pochi semplici accorgimenti.

È possibile infatti realizzare delle aiuole rialzate che permettono anche alle persone con problemi alla schiena o alle gambe di avvicinarsi e fare del sano e rilassante giardinaggio senza difficoltà. L’importante è realizzare delle aiuole con una profondità massima di mezzo metro, così da permettere di curare le piante senza doversi chinare.

Oltre alle aiuole si può optare per dei vasi sufficientemente alti per poter lavorare, comodi non solo per chi ha difficoltà motorie ma per chiunque. Scegliere poi per dei vasi antichi o lavorati darà un tocco in più al vostro giardino.

L’importante sempre, soprattutto nel caso delle aiuole, è quello di coprire gli spigoli vivi con dei bordi arrotondati, così da mettere in sicurezza il vostro giardino per grandi e piccini.

5: La sicurezza

Fondamentale infatti per rendere un giardino adatto a tutti è quello di evitare tutte quelle caratteristiche che possono diventare in qualche modo una fonte di pericolo per chiunque.

Evitare quindi di realizzare ringhiere con pali troppo distanti tra loro, prestare attenzione a spigoli, gradini, chiodi, al legno che può gonfiarsi a causa della pioggia, ai ristagni d’acqua e al fango. Anche le piante stesse possono diventare un pericolo se non curate con attenzione, così come le radici degli alberi che possono fuoriuscire dal terreno o sformare la pavimentazione.

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Antonio Pinza

Quando avevo 3 anni volevo fare l’astronauta, oggi ho le idee molto meno chiare, ma d’altronde chi ha detto che bisogna avere un piano preciso? Nella vita ho “fatto” svariati lavori, praticato sport, viaggiato, letto e mangiato di tutto. Mentre continuo a perdermi nei meandri della mia esistenza scrivo su Vanilla Magazine.