Dalla fine degli anni ’50 del secolo scorso, e per alcuni decenni, l’ente spaziale americano NASA ha con successo condotto a termine le ormai storiche missioni Mercury, Gemini, Apollo, che hanno permesso agli esseri umani, per la prima volta nella storia, di lasciare la superficie terrestre alla volta di un altro corpo celeste. Questo grande risultato è stato raggiunto anche grazie all’immane lavoro di migliaia di ingegneri e operai che hanno progettato e costruito le necessarie infrastrutture per il lancio delle prime astronavi.

Launch Complex 33 – New Mexico – 2006

Siti spaziali americani abbandonati 02Con l’avvento di astronavi riutilizzabili e programmi spaziali privati, e con il cambiamento degli obiettivi della NASA, molte di queste strutture sono state abbandonate. Il fotografo americano Roland Miller ha documentato, nel corso di 25 anni, il lento deperimento di questi edifici, prima che tutto sia divorato dalla forza della natura: Miller stima che circa la metà delle strutture da lui immortalate in questo quarto di secolo sia già scomparsa.

Tunnel del vento al Langley Research Center – Virginia – 1997

Siti spaziali americani abbandonati 11Il progetto è iniziato nel 1988 quando Miller, insegnante di fotografia al Brevard Community College, fu contattato da un ingegnere ambientale della Air Force Station di Cape Canaveral, che chiese il suo aiuto per lo smaltimento di vecchi prodotti chimici fotografici. Miller si trovò quindi a visitare il Launch Complex 19 del programma Gemini, e rimase impressionato dalla devastazione che la ruggine stava operando sulla struttura. Da sempre affascinato dai viaggi spaziali, tanto da aver tentato di diventare astronauta, il fotografo decise di immortalare questo tipo di edifici, mentre era ancora in tempo.

Gemini Titan Complex 19 – Air Force Station di Cape Canaveral – Florida – 1991

Siti spaziali americani abbandonati 12Sono occorsi due anni per poter avere dalla NASA il permesso di fotografare le stazioni spaziali, e da allora Miller ha visitato 16 siti di lancio, strutture di ricerca e musei, in Virginia, Florida, Alabama, Mississippi, Luisiana, Texas, Kansas, Utah, New Mexico e California.

Anello di lancio restaurato di Apollo Saturn Complex 34 – Florida – 2000

Siti spaziali americani abbandonati 14Il fotografo ha raccolto 25.000 dollari, con una campagna crowfounding Kickstarter, per pubblicare il libro Abandoned in Place, che uscirà il prossimo 18 febbraio.

Serbatoio di combustibille – Apollo Saturn Complex 37 – Florida – 1993

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Atlas Launch Complex 36B – Florida – 2005

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Anello di lancio del Launch Complex 34 – Florida

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Blockhouse, Apollo Saturn complex 37 – Florida – 1997

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Johnson Space Center – Texas – 1996

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Gemini Titan Launch Complex 19 – Florida – 1992

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Serbatoio carburante di modulo lunare – Cosmosphere e Space Center – Kansas – 2002

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Spin test tunnel office – Langley Research Center – Virginia – 1997

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Camera di controllo dei lanci – Base Vandenberg Air Force – California

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Il Razzo Saturn V in trasferimento verso il centro Saturn V, con l’edificio Vehicle Assembly sullo sfondo – NASA Kennedy Space Center – Florida – 1996

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Cape Canaveral Air Force Station – Florida – 2000

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Annalisa Lo Monaco
Annalisa Lo Monaco

Lettrice compulsiva e blogger “per caso”: ho iniziato a scrivere di fatti che da sempre mi appassionano quasi per scommessa, per trasmettere una sana curiosità verso tempi, luoghi, persone e vicende lontane (e non) che possono avere molto da insegnare.