La stella Michelin è uno dei più prestigiosi riconoscimenti per qualsiasi ristorante al mondo. Il premio consente ai ristoranti “stellati” di aumentare, in media, il proprio fatturato del 53% nell’anno successivo. Se siamo abituati a pensare ai ristoranti riconosciuti dalla guida come a costosi esercizi di lusso (in Italia sono centinaia), a Singapore si trovano due locali street-food premiati con l’ambito riconoscimento.

Spaghetti e Pollo in salsa di Soia

Chan Hong Meng è lo chef dietro il bancone, solitamente affollato da una coda di almeno 30 minuti, che ha raccontato in un video (in fondo all’articolo) la propria incredibile epopea. L’unica pietanza che propone Meng è il pollo in salsa di soia in stile “Hong-Kong”, che con soli 1,50 dollari (circa 1,30 euro) rappresenta la pietanza stellata più economica al mondo. Il suo chiosco si chiama “Hong Kong Soya Sauce Chicken Rice and Noodle”, e ha un aspetto senza molte pretese all’interno del Chinatown Complex di Singapore. Meng prepara lo stesso piatto da oltre 35 anni ossia da quando, ancora ragazzo, imparò il mestiere a Hong Kong. La coda è spesso lunghissima per accaparrarsi una delle porzioni di spaghetti e pollo, e con la stella Michelin assegnata è diventata un’impresa riuscire a mangiare a uno dei suoi tavoli in plastica.

A Singapore si trova anche la seconda stella Michelin per lo Street Food

Oltre Meng a Singapore si trova anche l’unica altra stella Michelin assegnata a un venditore da strada. L’ha ottenuta lo “Hill Street Tai Hwa Pork Noodles”, la cui specialità avrebbe fatto strabuzzare gli occhi a qualsiasi purista non troppi anni fa. All’Hill Street si cucinano infatti gli spaghetti con maiale, polpette, fegato, sogliola grigliata e ravioli, un mix di sapori che a noi potrebbe sembrare assurdo ma che in Oriente vanno fortissimo.

A Singapore si trovano praticamente ovunque questo tipo di esercizi commerciali, che propongono dei piatti monopietanza a prezzi accessibili. Incolonnati in lunghe file di chioschi, rappresentano un’alternativa economica ai costosi ristoranti cittadini. Un’alternativa che, lo certifica Michelin, è anche buonissima oltre che conveniente.

Sotto, il video con la storia di Chan Hong Meng:

Categorie: Food

Matteo Rubboli

Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...