Il mondo dell’Architettura ha perso ieri Zaha Hadid, uno dei suoi personaggi più famosi, la prima donna a vincere il premio Pritzker (una delle sole due della storia), ancor più significativo perché vinto da una persona nata e cresciuta a Baghdad, in Irak. Hadid (1950-2016) era emigrata giovanissima a Londra dopo aver conseguito la laurea in Matematica a Beirut, dove si era stabilita e dalla quale aveva eretto alcune delle opere più famose e futuristiche oggi presenti nelle principali città del mondo. Da Roma a Berlino, Da Hong Kong a New York e in moltissime città dei paesi emergenti, l’architettura fluida di Zaha Hadid ha traghettato il design delle costruzioni nel futuro.

Su Vanilla Magazine abbiamo parlato di tante opere di Hadid, alcune celebri altre meno, ma quelle della galleria seguente sono quelle forse più significative e mastodontiche, cattedrali dell’architettura che brillano di luce creativa. Se la Hadid è tanto amata dai cultori del bello è stata ampiamente criticata per le sue realizzazioni fuori contesto, delle opere atterrate sulla terra da un pianeta alieno e prive di un’estetica funzionale, esattamente il contrario di quanto espresso da Alejandro Aravena, ultimo direttore della Biennale di Architettura di Venezia.

Di lei sono stati realizzati molti edifici, ma la sua mastodontica produzione è enormemente superiore a quello che si è visto nella realtà. Hadid viveva, o disegnava, un mondo quasi di fantasia, un mondo dal quale rimanere affascinati o del quale sentirsi totalmente estranei.

Lo stadio per la Coppa del Mondo del 2022 in Qatar

Opere Zaha Hadid 2

Messner Mountain Museum a Corones inaugurato nel 2015

Opere Zaha Hadid 6

Le scarpe stampate in 3D per la Design Week di Milano 2015

Opere Zaha Hadid 3

Gli uffici Flottanti a Dubai, saranno completati entro il 2016

Opere Zaha Hadid 1

Il Heydar Aliyev Center a Baku, in Azerbaijan

Opere Zaha Hadid 5

Il quartiere ad alto risparmio energetico negli Emirati Arabi Uniti

Opere Zaha Hadid 4

Il Sleuk Rith Institute in Cambogia

Opere Zaha Hadid 7

Zaha Hadid in una delle sue ultime fotografie

Zaha-Hadid-1

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...