La maggior parte delle persone sono convinte che una città offra tutto ciò che occorre a stimolare la creatività. E in effetti gli artisti, o “creativi”, scelgono la città dove vivere proprio in base agli stimoli o alle atmosfere che aiutano lo sviluppo della loro arte. Così, se state cercando un luogo dove la vostra creatività possa svilupparsi, e diventare anche produttiva, valutate un trasferimento in una di queste sei città.

Los Angeles  – California

Los Angeles

A Los Angeles le opportunità per chi si occupa di arte sono pressoché illimitate, grazie ad un grande flusso turistico che rende molto ampia la platea cui rivolgersi. Anche la scelta del LACMA ( Los Angeles County Museum of Art ), di proporre in mostra opere di artisti all’avanguardia fra quelli contemporanei offre uno stimolo importante per i giovani alla ricerca di una propria strada. Los Angeles è la città che nel mondo è preferita dai più grandi artisti, ma New York cerca di contenderle il primato.

New York

new-york

Manhattan non è più uno dei luoghi preferiti dagli artisti, anche se alcuni dei suoi quartieri vivono tuttora fermenti culturali molto interessanti, e comunque ogni zona di New York è in grado di offrire spunti creativi a chiunque sappia coglierli. E’ il carattere stesso della città, inquieta e insonne, che consente a ognuno di sviluppare in totale libertà la propria vena artistica. Questa è la città preferita da quei creativi che desiderano confrontarsi con personalità affini, perché è da qui che prima o poi tutti passano.

Berea – Kentucky

Berea

Certo la città non può annoverare gallerie d’arte e musei come New York e Los Angeles, ma ugualmente l’ambiente è molto stimolante, perché ricca di forme di artigianato tradizionale che si evolvono verso espressioni artistiche. Non solo, al Berea College, si punta all’uso di energie rinnovabili, cosìcché anche l’arte e l’artigianato diventano eco-sostenibili. Altro aspetto positivo di questa città è il basso costo della vita rispetto alle due precedenti. Basti dire che affittare una casa a Berea costa come affittare un posto macchina a New York.

San Paolo – Brasile

San Paolo

San Paolo è il paradiso dei Writers. Se avete in mente il Brasile da cartolina delle spiaggie di Rio de Janeiro, dovete dimenticarlo prima di recarvi a San Paolo. Quello che in qualunque città del mondo è illegale qui è stato elevato ad “arte”, così è possibile ammirare graffiti in qualunque luogo di questa metropoli. I Graffiti vengono considerati arte a tal punto che il Museo Brasiliano di Scultura ha dato spazio ai più noti Writers della città lasciando una parte della galleria a loro disposizione.

Dresda – Germania

dresda

Prima che gli Stati Uniti e il Regno Unito , nel corso della seconda guerra mondiale, distruggessero completamente la città, Dresda era forse la città d’Europa che contava le più belle opere d’arte e di architettura. Ma gli abitanti della città non si sono fatti certo piegare, e la sua attuale politica è quella di incentivare gli artisti, destinando l’uno per cento del bilancio al finanziamento dell’arte pubblica.

Montreal – Canada

montreal

Se Dresda è all’avanguardia in Europa come sostenitrice di giovani artisti, in America è Montreal che cerca di incentivare al massimo il lavoro di giovani promesse in questo campo. Infatti molti di loro possono usufruire di “borse d’arte”, che arrivano fino a 25 mila dollari. Il Festival Internazionale d’arte di Montreal (FIMA), è poi una straordinaria vetrina per gli artisti che vi partecipano, grazie al pubblico internazionale che lo frequenta.

Annalisa Lo Monaco
Annalisa Lo Monaco

Lettrice compulsiva e blogger “per caso”: ho iniziato a scrivere di fatti che da sempre mi appassionano quasi per scommessa, per trasmettere una sana curiosità verso tempi, luoghi, persone e vicende lontane (e non) che possono avere molto da insegnare.