La saga nata nel 1977 dalla mente di George Lucas è probabilmente destinata ad esser considerata la serie di film più prolifica e conosciuta della storia, con un franchising miliardario che da anni traina la produzione dei film. Se oggi la computer grafica ha soppiantato quasi del tutto la tecnica cinematografica, così non era nel 1977, quando gli sfondi venivano disegnati con la tecnica del “Matte Painting” e le astronavi erano dei modellini reali.

1. L’attore che interpretò Obi-Wan Kenobi nella prima trilogia, Alec Guinness, pensava a Star Wars come ad una “favola spazzatura”.

2. Nonostante questo negoziò un accordo per guadagnare il 2% degli incassi lordi per i film in cui apparse, guadagnando, in totale, 95 milioni di dollari.

3. Harrison Ford fu pagato 10.000 dollari per la sua interpretazione in Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza.

4. Peter Cushing, che interpretò Tarkin, trovò gli stivali di scena così scomodi che portò le pantofole durante molte delle riprese.

5. Il suono dei motori dei TIE Fighter è in realtà il suono di un barrito di un elefante combinato con il suolo di un veicolo che avanza su una strada bagnata.

6. Steven Spielberg fece una scommessa con George Lucas, che gli consentì di guadagnare una percentuale sui film di Star Wars, una scommessa rivelatasi in seguito milionaria.

7. Durante le riprese la scena nel tritarifiuti, Mark Hamill trattenne il fiato per così tanto tempo che gli scoppiò un vaso sanguigno su un lato del volto. Le inquadrature si regolarono di conseguenza per non mostrare il trauma.

8. Molti degli edifici costruiti per essere utilizzati nelle scene su Tatooine sono ancora presenti in Tunisia.

I set cinematografici abbandonati nel deserto della saga di Star Wars 19. Denis Lawson, che interpretò il generale Antilles, è lo zio di Ewan McGregor.

10. Luke Skywalker non fu il nome originariamente scelto per il jedi che doveva salvare la galassia. All’inizio il cognome doveva essere Starkiller, poi cambiato poco prima delle riprese.

11. L’astronave che si vede all’inizio di Star Wars: “Episodio IV – Una nuova speranza” era pensata per essere il Millenium Falcon, ma venne scartata perché troppo simile all’astronave di Spazio:1999.

12. La lingua Jawa si basa su una versione velocizzata della lingua Zulu.

13. La lingua che parla Greedo è un linguaggio sudamericano chiamato “Quechua”.

14. L’abbigliamento del cacciatore di taglie Bossk è una tuta spaziale riciclata dal Doctor Who.

15. La specie di Yoda non è mai stata definita.

16. Mark Hamill subì un brutto incidente stradale prima delle riprese di “Star Wars: Episodio V – L’impero colpisce ancora”, che gli causò un grave trauma facciale. La scena in cui Luke Skywalker viene ferito da un Wampa fu aggiunta per giustificare le cicatrici sul suo volto.

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17. Yoda doveva essere interpretato da una scimmia che porta un bastone e indossa una maschera.

18. Durante l’evacuazione di Cloud City si può vedere un uomo che fugge con in mano una gelatiera.

19. La parola “Ewok” non è mai detta ad alta voce nei film di Star Wars.

20. In “Star Wars: Episodio VI – Il ritorno dello Jedi” la spada laser doveva essere blu come quella che l’eroe perse nel film precedente, ma Lucas pensò che questo potesse confondere le idee, e la trasformò in verde.

21. “Star Wars: Episodio VI – Il ritorno dello Jedi” doveva chiamarsi “La vendetta dello Jedi”, ma per fortuna il titolo venne cambiato.

22. I produttori di “Star Trek II: L’ira di Khan” cambiarono il nome del film proprio per non confondere il pubblico.

23. Il cacciatore di taglie droide IG-88 fu costruito con oggetti di scena di film riciclati. La sua testa è il distributore di bevande dalla scena nella cantina di Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza.

24. Tre degli alieni visti sulla nave di Jabba in “Star Wars: Episodio VI – Il ritorno dello Jedi” sono denominati Klaatu, Barada e Nikto. I loro nomi sono un riferimento al film capolavoro di fantascienza “Ultimatum alla terra”.

25. Durante le riprese di “Star Wars: Episodio VI – Il ritorno dello Jedi”, il nome in codice per il progetto era Blue Harvest, che avrebbe dovuto essere un film horror dallo slogan “orrore oltre l’immaginazione.”

26. Il cast prese in considerazione l’idea di girare le scene del film Blue Harvest quando una serie di tempeste di sabbia interruppe le riprese per diversi giorni.

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27. Blue Harvest è un riferimento al romanzo del 1929 “Red Harvest”, che servì da ispirazione per il film di Akira Kurosawa “La Sfida del Samurai”, che a sua volta ispirò Guerre Stellari e anche, come saprete, “Per un pugno di dollari” di Sergio Leone.

28. In una bozza di “Star Wars: Episodio VI – Il ritorno dello Jedi”, Obi Wan Kenobi e Yoda stavano per lasciare il mondo della Forza, tornando ai loro corpi fisici per assistere Luke nello scontro con l’imperatore e Darth Vader.

29. “Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma” fu nominato “The Doll House” (la casa delle bambole) quando venne spedito ai cinema.

30. I costumi dei Cloni nel film “La guerra dei cloni” sono stati creati interamente con la computer grafica.

31. Il comunicatore di Qui-Gon Jinn è costruito a partire da un rasoio per donne Gillete Sensor Excel.

32. Il Bantha del film “Una nuova speranza” era un elefante con il costume.

35. Durante le riprese delle scene di combattimento con la spada laser, Ewan McGregor continuava a farsi trasportare e a ripetere i suoni dell’arma laser con la voce, tutti suoni che furono rimossi durante la post produzione.

34. Il costume di Anthony Daniel per C3-PO rischiò di causare dei problemi di salute all’attore, che si sottopose ad un vero calvario per infilarselo. Durante le scene de “Una nuova speranza” viene inquadrato spesso soltanto dalla vita in su perché non portava i “pantaloni”.

35. Una prima bozza della saga di Star Wars iniziava con “Questa è la storia di Mace Windu, un Jedi-Bendu di Opuchi che era legato a Usby CJ Thape, un apprendista Padawan del famoso Jedi.” Mace Windu e i Padawan non fanno la loro apparizione cinematografica fino al film Star Wars “La minaccia fantasma”.

36. Le cascate intorno alla capitale di Naboo era in realtà di sale.

37. “Star Wars: Episodio II – L’attacco dei cloni” fu etichettato come “Pallino” quando venne spedito ai cinema.

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38. La creatura/mucca vista al pascolo nei campi dietro ad Anakin e Padmé in “Star Wars: Episodio II – L’attacco dei cloni”, può essere vista di nuovo come asteroide più tardi nel film.

39. I membri del gruppo musicale NSYNC fecero un cameo in “Star Wars: Episodio II – L’attacco dei cloni” per placare le figlie di George Lucas, ma la scena fu tagliata nella versione finale del film.

40. Ahmed Best, l’attore che interpreta Jar Jar Binks, fa la sua apparizione non modificato a computer sullo sfondo di una scena.

41. Così come Anthony Daniels, che interpreta C-3PO.

42. La figlia di George Lucas Katie appare come ballerina di Twi’lek in “Star Wars: Episodio II – L’attacco dei cloni”.

43. Sua sorella, Amanda Lucas, appare come comparsa.

44. Il fratello, Jett Lucas, appare come giovane Padawan.

45. “Star Wars: Episodio III – La vendetta dei Sith” fu etichettato come “The Bridge”, quando venne spedito ai cinema.

46. ​​Mentre è in piedi nel Senato Galattico, Jar Jar Binks vota a favore dell’Ordine 66, che porta alla distruzione dei Jedi e all’ascesa dell’Impero Galattico. Un motivo in più per odiarlo.

47. Il corpo di Anakin Skywalker mutilato e ustionato nel film “Star Wars: Episodio III – La vendetta dei Sith” è inserito all’interno del simbolo dell’Impero.

48. Il nome del genere musicale ascoltato nella cantina di “Una nuova speranza” è “sperma”.

49. Anakin Skywalker / Darth Vader risponde a sei dei nove criteri diagnostici per il Disturbo della Personalità, che è uno di più di quelli necessari per fare una diagnosi.

50. Lucasfilm, e adesso Disney, paga un gruppo di persone soltanto per mantenere Star Wars sempre coerente in tutti i film, cartoni animati, libri e fumetti dedicati alla saga.

51. Le specie aliene di ET sono parte dell’universo di Star Wars. Una delegazione degli alieni può essere vista nel Senato Galattico.

52. In una prima stesura della storia di Star Wars, R2-D2 parla come un essere umano, e in realtà è una specie di idiota.

53. George Lucas scelse il nome di R2-D2 durante le riprese di American Graffiti. Un tecnico del suono gli chiese di recuperare la bobina #2 della seconda traccia dei dialoghi, che in linguaggio tecnico si tradurrebbe: “Potresti prendere la R2-D2?”

54. La frase “Ho un brutto presentimento” è pronunciata in ogni film.

55. C’è un’isola-nazione chiamata Niue che accetta le monete da collezione di Star Wars.

56. Ogni film di Star Wars è stato proiettato la settimana dopo il compleanno di George Lucas, che è il 14 maggio.

57. Anakin Skywalker / Darth Vader è stato interpretato da sei persone diverse: David Prowse, James Earl Jones, Bob Anderson, Sebastian Shaw, Jake Lloyd e Hayden Christensen.

58. Una versione da discoteca della colonna sonora di Star Wars divenne una hit nel 1977, restando in testa alle classifiche per due settimane.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...