Il Diaria di Anna Frank racconta la vita della protagonista e della sua famiglia nel periodo in cui si nascosero dai rastrellamenti nazisti, fra il 1942 e il 1944. Il famoso “Diario” è un libro che non ha bisogno di presentazioni, e viene studiato in moltissime scuole in tutto il mondo. Di Anna e dei suoi sogni abbiamo letto in moltissimi, ma sono in pochi a conoscere la vita precedente al diario, quel lasso di tempo fra il 1929 e il 1942 in cui Anna fu una bambina libera. Di seguito, 45 fotografie ripercorrono la vita della famiglia Frank fra la Germania e i Paesi Bassi:

Anna Frank appena nata, Giugno 1929:

Margot Frank con la piccola sorella Anna:

Käthi Stilgenbauer, Margot Frank, Ilse Angrick, Mrs Dassing, Anna Frank, Edith Frank, Rosemarie Angrick e Gertrud Naumann nel 1929:

Anna Frank a un anno, nel 1930:

Margot e Anna con dei bambini del vicinato. Francoforte, Settembre 1930:

Anna Frank a 2 anni, nel 1931:

Margot Frank con i bambini dei vicini a Francoforte, nel 1931:

Edith con Anna nel giardino della loro casa di Ganghoferstrasse. Francoforte, 1931:

Otto Frank con le figlie Margot e Anna. Francoforte, 1931:

Anna Frank a 2 o 3 anni, nel 1932:

Grace con Margot e Anna Frank nella primavera del 1932 a Francoforte:

Anna, Edith e Margot Frank, Francoforte, 10 Marzo 1933:

Anna, Edith e Margot a piazza Hauptwache nel centro di Francoforte nel Marzo 1933:

Anna Frank, a 4 anni, Maggio 1933:

Anna e Margot Frank vestite leggere ad Aachen:

Anna Frank (al centro cerchiata in bianco) con la classe della Sesta scuola Montessoriana ad Amsterdam:

Margot, Anna ed Edith con Mrs Schneider (dietro) sulla spiaggia:

Anna (a sinistra) e Margot (seconda da destra) giocano con degli amici tedeschi ebrei durante una visita di Gabrielle Kahn (a destra):

Anna Frank, a cinque anni, Maggio 1935:

Da sinistra a destra: Sanne Ledermann, Hanneli Goslar, due bambine sconosciute, Anna e Margot Frank, e due bambine sconosciute ad Amsterdam:

Anna Frank (a destra) e l’amica Sanne Ledermann di fronte a casa di Anna a Merwedeplein, ad Amsterdam:

Anna Frank durante una vacanza a Sils-Maria in Svizzera:

Anna Frank a 6 anni, Maggio 1936:

Anna (a destra) con le amiche a Merwedeplein:

Una foto alla Sesta scuola Montessoriana di Amsterdam, che Anna frequentò dal 1933 al 1941:

Anna Frank a 7 anni, Maggio 1937:

Margot Frank e l’amica Hetty Ludel nella pista di pattinaggio di Amsterdam:

Margot (terza da destra) e Anna Frank (seconda da destra) con un gruppo di bambini su una spiaggia Belga:

Anna (seconda da sinistra) con le amiche nel Luglio 1937:

Anna Frank con un coniglio ad Amsterdam:

Anna Frank a 8 anni Maggio 1938:

Anna Frank a 9 anni, Maggio 1939:

Margot e Anna sulla spiaggia di Zandvoort con la nonna Ida, nel 1939:

Il decimo compleanno di Anna, il 12 Giugno 1940. Anna e le amiche a Merwedeplein, Amsterdam. Da sinistra a destra: Lucie van Dijk – Anna – Sanne Ledermann – Hanneli Goslar – Juultje Ketellapper – Käthe Egyedi (Kitty Gokkel-Egyedi) – Mary Bos – Ietje Swillens – Martha v.d. Berg:

Anna con Inge Kurpershoek a casa di Isa Cauvern-Monas a Laren:

Anna Frank a 10 anni, Maggio 1940:

Margot (a sinistra) e Anna Frank sulla spiaggia di Zandvoort in Olanda, Agosto 1940:

Anna Frank con il cane di Isa, Dopy, a Laren, nei Paesi Bassi:

Anna Frank (a sinistra) e l’amica Hanneli Goslar a Merwedeplein, ad Amsterdam. Maggio 1940:

Anna Frank con l’insegnante e due compagne di classe alla Sesta scuola Montessoriana di Amsterdam. Da sinistra a destra: Martha v.d Berg, Miss Godron, Anna e Rela Salomon:

Anne Frank scrive alla scrivania nella sua casa di Merwedeplein, ad Amsterdam:

Anna Frank, a 11 anni. Maggio 1941:

Una fotografia della famiglia Frank scattata a Merwedeplein, ad Amsterdam, nel Maggio 1941. Da sinistra a destra: Margot, Otto, Anna ed Edith:

Anna Frank con alcune amiche. Era l’estate del 1941 a Beekbergen. Da sinistra a destra: Anna, Tineke Gatsonides, Sanne e Barbara Ledermann:

Anna Frank a 12 anni, Maggio 1942:

Categorie: Fotografia

Matteo Rubboli

Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...