425 metri è un’altezza decisamente significativa per un condominio, ma quando si tratta di New York, più precisamente di Manhattan, nulla è troppo alto per osservare il fiume Hudson, Central Park e l’Oceano Atlantico.

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La parola condominio è utilizzata volutamente per indicare un edificio che sarà adibito esclusivamente ad abitazione, con i 96 piani occupati da 104 unità abitative a partire da 16,96 milioni di dollari che arriveranno a costare, in base al piano scelto, sino a 82,5 milioni di dollari (più alto=più costoso).

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Progettato da Rafael Viñoly, l’edificio può essere descritto solo con i superlativi più squisiti. Gli appartamenti hanno eleganza e metratura di enormi proporzioni come gli appartamenti di Park Avenue antecedenti la Seconda Guerra Mondiale, ovviamente rivisitati per essere moderni e funzionali.

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Il palazzo sarà una specie di città sviluppata in verticale, con un grande ristorante privato con terrazza all’aperto, una piscina da 22 metri con centro benessere annesso, un cinema interno, una sala giochi per bambini e una elegante sala riunioni.

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Il vero aspetto peculiare del grattacielo, oltre al lusso che accoglierà gli abitanti al suo interno, è la bellezza mozzafiato della vista, che consentirà di gettare lo sguardo dall’Hudson all’East River, dal Bronx a Brooklyn sino a Central Park e all’Oceano Atlantico. Le prime abitazioni verranno consegnate il prossimo anno.

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L’interno di un appartamento:

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La vista su Central Park:

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La cucina di un appartamento:

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La vista sulla grande Mela:

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Una delle vasche da bagno:

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Una delle sale da pranzo:

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Un salotto degli appartamenti di lusso:

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Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...