Per il gentiluomo vittoriano un bel paio di baffi erano una caratteristica estetica essenziale. I baffi costituivano la peculiarità che veniva cercata in particolar modo dai giovani, che, come al giorno d’oggi, che li faceva sembrare immediatamente uomini.

Oltre alle caratteristiche estetica però, barba e baffi erano anche una distinzione sociale, in quanto prerogativa dei gentiluomini. I servitori dell’Inghilterra Vittoriana, ma in genere anche nel resto d’Europa, erano ben rasati sia sulle labbra sia sulle guance. La distinzione estetica era caratteristica anche dei gradi militari, con i subalterni o i soldati di rango minore che facevano uso di stili molto più semplici rispetto a generali o ufficiali di grado superiore.

Barba e baffi erano inoltre un obbligo sociale, perché a un gentiluomo rasato non era sostanzialmente permesso di entrare nei club per signori: avrebbe costituito un affronto inaccettabile.

I baffi avevano il proprio mordente anche sulle donne. Nel 1880 lo scrittore Rudyard Kipling (Il libro della Giungla, Capitani Coraggiosi) scrisse di una donna che si lamentava del fatto che essere baciata da un uomo che non aveva i baffi era come:

Mangiare un uovo senza sale

Data l’importanza dei baffi, questi erano curati in modo maniacale: tagliati, spazzolati, pettinati, tinti e persino arricciati alle estremità. La cera era il sistema più utilizzato per dargli una forma predefinita.

Oltre agli accorgimenti estetici, tutta una serie di oggetti vennero modificati per i baffi maschili, fra i quali ricordiamo, fra i gadget più ricercati, le “tazze coi baffi” di cui abbiamo parlato nell’articolo dedicato:

Di seguito, 40 fotografie di “Gentleman” coi baffi:

Baffi in Epoca Vittoriana#7:

Baffi in Epoca Vittoriana#8:

Baffi in Epoca Vittoriana#9:

Baffi in Epoca Vittoriana#10:

Baffi in Epoca Vittoriana#11:

Baffi in Epoca Vittoriana#12:

Baffi in Epoca Vittoriana#13:

Baffi in Epoca Vittoriana#14:

Baffi in Epoca Vittoriana#15:

Baffi in Epoca Vittoriana#16:

Baffi in Epoca Vittoriana#17:

Baffi in Epoca Vittoriana#18:

Baffi in Epoca Vittoriana#19:

Baffi in Epoca Vittoriana#20:

Baffi in Epoca Vittoriana#21:

Baffi in Epoca Vittoriana#22:

Baffi in Epoca Vittoriana#23:

Baffi in Epoca Vittoriana#24:

Baffi in Epoca Vittoriana#25:

Baffi in Epoca Vittoriana#26:

Baffi in Epoca Vittoriana#27:

Baffi in Epoca Vittoriana#28:

Baffi in Epoca Vittoriana#29:

Baffi in Epoca Vittoriana#30:

Baffi in Epoca Vittoriana#31:

Baffi in Epoca Vittoriana#32:

Baffi in Epoca Vittoriana#33:

Baffi in Epoca Vittoriana#34:

Baffi in Epoca Vittoriana#35:

Baffi in Epoca Vittoriana#36:

Baffi in Epoca Vittoriana#37:

Baffi in Epoca Vittoriana#38:

Baffi in Epoca Vittoriana#39:

Baffi in Epoca Vittoriana#40:

Categorie: Moda e Costume

Matteo Rubboli

Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...