Alla fine dell’800 la Detroit Publishing Company decise di stampare alcune cartoline di Venezia colorate con la tecnica della fotocromia, che mostrarono agli Statunitensi (ma non solo) un mondo lontano e, per la stragrande maggioranza, completamente sconosciuto. Le immagini sono simili a quelle di Napoli di qualche anno più tardi, ma molto differenti rispetto alle cartoline di Parigi, realizzate invece con una tecnica differente, l’autocromia.

Le cartoline mostrano la città Veneta come appariva 120 anni fa circa, una città che sembra radicalmente differente rispetto a oggi, dove ancora il turismo di massa non ha preso possesso di ogni angolo, calle e ponte, e dove per le strade si trovano ancora lavoratori artigiani o fruttivendoli. Le fotografie sono di pubblico dominio e disponibili presso la Library of Congress statunitense.

Vista del Palazzo dei Dogi, con la laguna di fronte e l’isola di San Giorgio sullo sfondo:

Una bottega di frutta e verdura su Secco Marina vicino San Guiseppe (Giuseppe):

La vista delle colonne, del campanile e del Palazzo dei Dogi, oltre la Biblioteca Marciana sulla sinistra:

Molti turisti si trovano a piazza San Marco. I lettori più attenti di Vanilla Magazine noteranno subito lo stato del campanile, visivamente rovinato e leggermente diverso da oggi, prima che crollasse e venisse interamente ricostruito fra il 1902 e il 1911:

Una processione esce dalla Basilica di San Marco:

L’interno della Basilica di San Marco:

Il palazzo ducale, visto da poco distante con la Basilica di San Marco sullo sfondo:

La vista dal campanile di Venezia, guardando la fine di Canal Grande su Punta della Dogana dove svetta la Basilica di Santa Maria della Salute:

Un gondoliere sul Canal Grande al chiaro di Luna:

Le gondole di Riva degli Schiavoni adiacente Piazza San Marco:

Una gondola ritratta di fronte a San Giorgio Maggiore, sull’isola omonima:

I Piccioni di Piazza San Marco, con ancora il vecchio campanile:

Il ponte di Rialto:

Ponte del Paradiso, con alcune persone che osservano il fotografo:

Il Ponte di Rialto fotografato con un vaporetto che lo ha appena attraversato:

Una vista del Canal Grande, in cui si nota sulla destra una stazione del vaporetto che reca la scritta “Per la Ferrovia”:

Palazzo Pesaro:

Una processione sul Canal Grande, dove si notano le gondole con i turisti che attendono di passare:

Tre Ponti:

Piazza San Marco con i suoi piccioni, con un venditore di mangime che si avvicina ad alcuni bambini:

Rio di San Trovaso:

Piazza San Marco, dove svettano tre enormi bandiere del Regno d’Italia:

La piazzetta interna di Palazzo Ducale:

La fine di Canal Grande dove si vedono la Basilica e Punta della Dogana:

Un vecchio cortile veneziano:

Una fotografia ravvicinata della Basilica di San Marco, dove si nota il monumento ai tetrarchi, sulla destra, e la pietra del Bando, che salvò la Basilica quando crollò il Campanile:

Il Canale di Santa Marina:

Facciata della Scuola di San Marco, ai tempi ospedale:

Alcuni lavoratori su Calle dell’Angelo:

Il porto:

Rio degli Schiavoni e il suo molo con in evidenza le due colonne, una di San Marco e l’altra di San Todaro, colorate di verde e arancione:

Palazzo Ducale e la zona di piazza San Marco visti probabilmente da San Giorgio Maggiore:

Tutte le fotografie sono di pubblico dominio.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...