La vita amorosa di Freddie Mercury fu sempre tristemente al centro delle discussioni della stampa, e di conseguenza dell’opinione pubblica. Riguardo un argomento tanto privato giravano molte voci e leggende, che hanno consegnato ai posteri il leader dei Queen come un omosessuale a senso unico. Quel che si dimentica è che Mercury ebbe le relazioni amorose più profonde con alcune donne, la cui più importante fu certamente con Mary Austin, l’amore della sua vita ispirazione per la canzone “Love of My Life”, del 1975, contenuta nell’album-capolavoro “A Night at the Opera”.

Freddie e Mary si conobbero nel 1969 presso la boutique inglese dove lavorava la ragazza, all’epoca diciannovenne, che si fece affascinare dal giovane cantante di 24 anni. Mercury era tutt’altro che una star affermata, e trascorreva le proprie giornate alla ricerca dei compagni ideali con i quali sfondare nel mondo della musica.

Mary e Freddie, in quei primi tempi di ristrettezze, vendevano vestiti usati a Kensington Market

I due cominciarono una relazione che durò circa 6 anni, durante i quali Farrokh Bulsara, alias Freddie Mercury, divenne una delle star internazionali più famose della propria epoca. A metà degli anni ’70 circa però, il rapporto si interruppe. Il frontman dei Queen si rese probabilmente conto del proprio orientamento omosessuale e, nel Dicembre del 1976, abbandonò l’appartamento al 12 di Stafford Terrace, a Kensington, per trasferirsi altrove.

Nonostante non stessero più insieme Freddie comprò una casa alla Austin perché gli fosse vicina

I due, anche se non più insieme nel modo tradizionale di intendere le relazioni amorose, non si separarono più sino alla morte del cantante, nel 1991.

In un’intervista del 1985, Mercury disse della Austin: “Tutti i miei amanti mi hanno chiesto perché non potevano sostituire Mary [Austin], ma è semplicemente impossibile. L’unica amica che ho è Mary e non voglio nessun altro. Per me è come fosse mia moglie. Per me è un matrimonio. Noi due ci crediamo, e questo mi basta“.

Mary Austin nel mentre si sposò ed ebbe due figli. Quando a Freddie venne diagnosticato l’AIDS fu tra le persone che gli furono più vicine insieme al compagno di allora, Jim Hutton. Quando l’uomo morì le lasciò in eredità una fortuna, la metà del suo patrimonio e la sua residenza londinese a Garden Lodge.

Scrisse Mercury nel testamento:

Se le cose fossero state diverse tu saresti stata mia moglie, e tutto questo sarebbe stato tuo comunque

La dichiarazione più importante di Freddie Mercury che parla della sua vita sentimentale è forse questa: “Non potevo innamorarmi di un uomo come avrei potuto con una ragazza. L’amore è la cosa più difficile da raggiungere. Ho costruito un legame immenso con Mary. Ha attraversato quasi tutto ed è sempre stata lì per me“.

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Sotto, il live a Wembley del 1986 di “Love of My Life”, uscita 11 anni prima:

Categorie: Fotografia

Matteo Rubboli

Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...