Costantinopoli, un nome che fa subito volare il pensiero a notti orientali, profumi intensi e tramonti vermigli. Un nome utilizzato per quasi 1.700 anni per definire l’odierna città di Istanbul, città più grande della Turchia, che durante la sua storia è stata capitale di più imperi e stati e che ha attraversato buona parte della storia come una protagonista dello scenario Mediterraneo.

Le fotografie della galleria mostrano la città durante la parte finale della storia dell’Impero Ottomano, e vennero realizzate mediante la tecnica della Fotocromia, un sistema di colorazione che prevede l’applicazione di strati di colore sopra i negativi in bianco e nero.

Le immagini, scattate nel 1890, mostrano la Moschea Bayezit, Yeni Cami, la fontana del Sultano Ahmet III, il Ponte di Galata, il cimitero Eyüp, la porta del Ministero della Guerra, il Corno d’Oro e le persone che abitavano la città.

Nei pressi di Seraskerat (il ministero della Guerra):

Il quartiere di Scutari:

Veduta della città:

Veduta del Corno d’Oro:

I dintorni di Fenerbahçe:

Una moschea e un mercato cittadino:

l quartiere di Scutari:

La fontana del Sultano Ahmed:

Il palazzo Dolmabahçe:

Il ponte di Galata e una vista di Pera:

Il porto di Costantinopoli:

Un cuoco su via “Stamboul”:

Cancello imperiale al palazzo di Topkapi:

Lo Yeni Cami al chiaro di luna:

Parte del cimitero Eyoub (Uyüp):

La moschea del sultano Bayezid I:

La moschea Yeni Cami e il bazar Eminönü:

Il complesso di Koca Sinan Pasha:

I barbieri di Seraskerat:

Il ponte di Galata:

Il Bosforo, Rumeli e Anadali-Hissar:

I cipressi lungo la via del cimitero:

Tutte le immagini sono di pubblico dominio.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...