Parigi, la città dell’amore. Oppure ancora: Parigi, il Bordello d’Europa. E’ interessante come l’immagine della capitale francese sia cambiata nel corso degli anni, ma se aveste chiesto a un tedesco dell’inizio degli anni ’40 cosa pensasse di “Paris” vi avrebbe confermato sicuramente più volentieri il secondo modo di dire anziché il primo.

All’alba del secondo conflitto mondiale, quando già i venti dell’antisemitismo e arianesimo spiravano in tutta Europa ed esalavano il loro venefico vapore molto lontano da Berlino e Roma, Parigi era una città a metà, divisa fra la tradizionale tolleranza per il diverso (ad esempio c’era il “Monocle”, un locale per gay) e la voglia di una piccola ma rilevante parte della popolazione di saltare sul carro dei nuovi movimenti razzisti europei. Di quell’epoca, il famoso periodo “fra le due guerre”, rimangono tante immagini, che ci raccontano una capitale profondamente diversa rispetto a quando sarà occupata dalle milizie tedesche.

Café, Parigi, 1930. (Fotografia di Alexander Artway)

Dopo la fine della prima guerra mondiale. L’economia francese subì una forte accelerazione sino al 1931, quando scoppiò la grande depressione. Questo periodo, chiamato “Les années folles”, vide Parigi ristabilirsi come capitale dell’arte, della musica, della letteratura e del cinema europea. Il fermento artistico e i prezzi bassi attrassero scrittori e artisti di tutto il mondo fra cui Ernest Hemingway, James Joyce e Josephine Baker. Fra loro vissero a Parigi anche diversi fotografi, i cui nomi sono delle vere e proprie leggende del ‘900: André Kertész, George Hoyningen-Huene, Alfred Eisenstaedt, Brassaï (Gyula Halász) e Fred Stein. Sono loro a raccontarci Parigi in queste 22 fotografie d’epoca, dal 1930 al 1939.

Daisy Bar, Montmartre, Parigi, 1930. (Fotografia di André Kertész)

Due bagnanti, Parigi, 1930. (Fotografia di George Hoyningen-Huene)

Les Halles, Parigi, 1930. (Fotografia di Alfred Eisenstaedt)

Notre Dame de Paris dopo la mezzanotte, 1930. (Fotografia di Brassaï)

La metro di Parigi, 1930

Montmartre, Parigi, 1932

L’aeroplano di Papà, Parigi, 1934. (Fotografia di Robert Doisneau)

Un giorno di pioggia a Parigi, 1934. (Fotografia di Brassaï)

L’abbraccio, Parigi, 1934. (Fotografia di Fred Stein)

Due fratelli, Parigi, 1934. (Fotografia di Robert Doisneau)

Una fontana, a Parigi, 1935. (Fotografia di Fred Stein)

Una sera a Parigi, 1935. (Fotografia di Fred Stein)

Una strada di Parigi, 1935. (Fotografia di Gilbert de Chambertrand)

Un bar di Pairigi, 1935. (Fotografia di Brassaï)

Bambini che leggono un giornale, Parigi, 1936. (Fotografia di Fred Stein)

Le scale di Montmartre a Parigi, nel 1936. (Fotografia di by George Brassai)

Parigi, 1936. (Fotografia di Herbert List)

Parigi, 1937. (Fotografia di Marianne Breslauer)

Sul Ring, Parigi, 1937. (Fotografia di Gaston Paris)

Parigi, 1938. (Fotografia di Boris Lipnitzki)

Louvre, Parigi, 1939 circa. (Fotografia di Nicolas Yantchevsky)

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...