22 Commoventi fotografie Anni ’60 mostrano la vita in Afghanistan prima dei Talebani

Pensando all’Afghanistan può sovvenire alla mente un’immagine di sofferenza, fulcro di guerre e distruzione, dagli anni ’70, è vessata dalla guerra civile e dall’occupazione delle truppe straniere. Kabul e le altre città del paese non sono sempre state teatro di tali drammi, e negli anni ’60 questo era un luogo come tanti altri, indaffarato nel risolvere piccoli problemi quotidiani.

Il professore universitario Bill Podlich si recò in Afghanistan nel 1967 con Margaret, sua moglie, e Jan e Peg, le figlie adolescenti. La ragione principale del viaggio era il desiderio del Dr. Podlich di diventare esperto di principi dell’educazione, un percorso formativo che completò presso il Teachers College di Kabul.

Durante quel periodo il professore immortalò con la sua macchina fotografica le persone e le situazioni che ci raccontano quel periodo, pochi anni prima delle guerre che sconvolsero la vita di tutti i cittadini afghani.

Il dottor Podlich documentò una terra liberale e uno stile di vita occidentalizzato. I ragazzi erano sorridenti, le ragazze andavano a scuola, le donne indossavano le minigonne e le famiglie si godevano la calura dei raggi del sole. Soltanto un decennio più tardi quelle persone avrebbero iniziato a vivere un incubo senza fine, che si protrae a tutt’oggi.

La figlia del Dottor Podlich, intervistata dal Denver Post, afferma: “Quando guardo le foto di mio padre mi ricordo l’Afghanistan come un paese con migliaia di anni di storia e una vasta cultura. E’ una terribile esperienza guardare e sentire la sofferenza profonda che hanno dovuto patire in Afghanistan attraverso una guerra lunga quasi 40 anni“.

Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...