Los Angeles, 19 giugno 1942. Norma Jeane Baker (1926-1962), famosa poi come Marilyn Monroe, pronuncia il fatidico “sì” durante una cerimonia in abito bianco con tutte le persone che le sono state vicine, sino ad allora.

Norma ha appena compiuto16 anni

Norma ha trascorso la sua vita sballottata fra decine (letteralmente) di famiglie in affido, figlia di padre sconosciuto e di una madre affetta da schizofrenia paranoide, dichiarata incapace di intendere e di volere. Dopo esser stata con una famiglia di tutori sino ai 7 anni, pagati dalla madre naturale per prendersi cura di lei, i successivi 9 anni li ha trascorsi divisa fra l’orfanotrofio Children’s Home Society di Los Angeles e il saltuario affido a Grace McKee, amica della madre, ma anche alle zie Olive Brunings e Ana Lower, oltre a occasionali famiglie che la ricevono e poi la rispediscono in orfanotrofio.

Nel settembre del ’41 ha quindici anni, e inizia a frequentare le scuole superiori. Qui conosce James Dougherty, allora ventenne, e i due iniziano una relazione, la prima per Norma. Gli adolescenti si piacciono moltissimo, e James è un tipo a posto, diverso dai tanti adulti sbandati che Norma ha già conosciuto negli anni precedenti.

Nel mentre il marito di Grace, Doc, è spinto da una promozione professionale a trasferirsi sulla costa Est, soluzione impraticabile per Norma, ancora sotto la tutela del giudice, e che la allontanerebbe dalla famiglia adottiva, spalandole di nuovo le porte dell’orfanotrofio. Grace Goddard ha quindi un lampo di genio: James, il giovanotto che frequenta Norma, potrebbe sposare la ragazza, consentendole di fare la casalinga e instradandola a una placida vita dietro i fornelli. La madre di Dougherty accetta la proposta, e i due ragazzi diventano marito e moglie.

James Daugherty ha 21 anni, Norma Jeane 16

Gli sposi vivono una normale e, per l’epoca, non troppo inusuale vita famigliare. Ma la guerra impazza nel resto del mondo e, anche se James può evitare il servizio militare perché impiegato presso la Lockheed, azienda che produce aeroplani e materiale bellico, le prospettive di ottimi guadagni spingono l’uomo ad arruolarsi in Marina. Nel 1945, dopo 18 mesi in cui i coniugi vivono insieme sull’isola di Santa Catalina, di fronte a Los Angeles, James parte imbarcato, lasciando sola Norma.

Sotto, il certificato di matrimonio fra James Dougherty e Norma Jeane Mortensen:

La donna, contraria alla partenza del marito, inizialmente gli scrive accorate e infantili lettere d’amore, ma l’attesa la lascia interdetta. Norma si fa assumere dalla Radio Plane Munitions Factory, dove ricopre diversi ruoli.

Poi, a guerra praticamente finita, il 26 giugno 1945 David Conover, un fotografo, raggiunge la fabbrica con l’intenzione di immortalare delle ragazze che “tengano su il morale alle truppe”, ancora impiegate nello scenario del Pacifico. Norma, ormai diciannovenne, accetta di farsi fotografare, e viene eletta “Miss Lanciafiamme”.

Il richiamo del successo, per una ragazza che è stata abbandonata e rifiutata per tutta la vita, non abbandona più la sua mente. Norma Jeane divorzia da James Dougherty il 13 settembre del 1946, e intraprende la carriera di attrice. La carriera della futura “diva di platino” conosce alti e bassi, e per diversi periodi “Mona-Marilyn” finisce a fare la modella per servizi di Pin-Up. Dopo essersi sposata per altre due volte Norma Jeane morirà, in circostanze mai del tutto chiarite, il 5 agosto 1962. Aveva solo 36 anni.

Categorie: Cinema

Matteo Rubboli

Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...