Nella seconda guerra mondiale, le donne dei paesi alleati erano impiegate in diverse nazioni in numerosi ruoli, sia sul fronte interno sia nei teatri di guerra. I servizi volontari delle donne americane addestrarono migliaia di volontarie a fornire servizi a sostegno dello sforzo bellico, dallo spionaggio agli aerei antincendio sino al più famoso ruolo di personale medico.

Nel 1942, il fotografo LIFE Herbert Gehr realizzò un servizio fotografico per mostrare un piccolo campione delle uniformi dei diversi tipi donne, impegnate nella seconda guerra mondiale come personale militare o di servizio. Le fotografie, 15 in totale, mostrano diverse uniformi, e sono un prezioso documento della storia militare e della moda dell’epoca.

1 – Cappotto della Croce Rossa:

2 – Tuta ignifuga con cappuccio e gilet antiproiettile:

3 – Uniforme da infermiera della Croce Rossa:

4 – Uniforme della Croce Rossa:

5 – Uniforme da infermiera della protezione civile:

6 – Uniforme da motociclista per le “Womens Voluntary Service”:

7 – Tuta ignifuga con giubbotto antiproiettile (come quella precedente ma con il cappuccio abbassato):

8 – Un cappotto galleggiante, in grado di tenere a galla il portatore per tre giorni:

9 – Uniforme della Red Cross Motor Corps:

10 – Uniforme della mensa di protezione civile:

11 – Uniforme della Red Cross Motor Corps:

12 – Servizi di pattuglia in sci dei servizi volontari delle donne americane:

13 – Uniforme dell’esercito di terra:

14 – Uniforme della Marina:

15 – Tuta di decontaminazione:

Categorie: Moda e Costume

Matteo Rubboli

Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...