Oggi le vecchie fotografie colorate a mano hanno un fascino particolare, per quella bellezza tutta a metà tra la fotografia e il quadro, come nel caso della fotografia Pittorialista (di cui abbiamo parlato in un articolo dedicato “20 Ritratti “Pittorialisti” di Fanciulle alla fine dell’Epoca Vittoriana”). Molto prima dei ‘selfies’, e prima ancora della pellicola a colori (che non sarebbe arrivata fino al 1930), la gente voleva aggiungere un vibrante realismo alle proprie immagini in bianco e nero. Nel corso del tempo, il processo divenne una vera forma d’arte, e decenni dopo la popolarità di queste immagini classiche continua a crescere.

Mentre realizzava il suo film “Mosè sul Mesa”, che racconta la storia di un immigrato ebreo-tedesco del 19° secolo, che si innamora di una donna nativa americana, e successivamente diventa il capo della sua tribù nel New Mexico, lo scrittore/regista Paul Ratner raccolse queste bellissime fotografie colorate di nativi americani. Le foto così dipinte valorizzano la ricchezza multiculturale degli abitanti originari del Nord America. Ratner afferma:

I ritratti non sono diversi da quelli storici di re europei, regine e nobili. Salvo che non solo mostrano una maestosa regalità, ma volti naturali e forti, piuttosto che i deboli sguardi dei governanti d’oltreoceano che hanno portato alla loro scomparsa

Il capo James A. Garfield della tribù degli Apache Jicarilla, 1899. Foto di William Henry Jackson.

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“In estate”, membri della tribù Kiowa, 1898. Foto di F.A. Rinehart.

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Capo Collana d’Ossa della tribù Oglala Lakota con arco e freccia, 1899. Foto di Heyn Fhoto.
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Geronimo (o Goyaałé) è stato un leader di primo piano degli Apache Bedonkohe, il nome Geronimo si traduce in “Quello che sbadiglia.” Foto di F.A. Rinehart, 1898.

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Capo “Piccola Ferita” degli Oglala Lakota, e la famiglia, 1899. Foto di Heyn Photo.

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Il figlio del Capo Cavallo Americano, Charles American Horse degli Oglala Lakota, 1901. Photo di William Herman Rau.

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Wolf Robe, capo dei Cheyenne, 1898. Si tratta di una riproduzione da una fotografia di F.A. Rinehart, 1898.

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Un danzatore della tribù dei Corvi ai primi del 1900. Foto di Richard Throssel.

 
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Immagine intitolata”Songlike”, di un uomo Pueblo, 1899. Foto di F.A. Rinehart.

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Un uomo Ojibwe conosciuto come Arrowmaker, 1903. Stampa fotocromatica della Società Fotografica Detroit.

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Nipote di Brings-Down-The-Sun, della tribù dei Piedi Neri, davanti al tepee di famiglia, all’inizio del 1900. Diapositiva di Walter McClintock.

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Vecchio Coyote conosciuto anche come Cane Giallo, della tribù dei Corvi. Foto originale del 1879, colorata intorno al 1910.

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Foto intitolata “Minnehaha”, ispirata alla nativa americana di fantasia, creata da Henry Wadsworth Longfellow nel 1855, nel  poema epico “The Song of Hiawatha”, 1904. Stampa fotocromatica della Società Fotografica Detroit.

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Il Cheyenne Forte Mano Sinistra e la sua famiglia alla Northern Cheyenne Reservation, 1906.

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Uomo conosciuto come Freccia d’Aquila, della tribù dei Piedi Neri (o Siksika) all’inizio del 1900. Diapositiva di Walter McClintock.

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Annalisa Lo Monaco
Annalisa Lo Monaco

Lettrice compulsiva e blogger “per caso”: ho iniziato a scrivere di fatti che da sempre mi appassionano quasi per scommessa, per trasmettere una sana curiosità verso tempi, luoghi, persone e vicende lontane (e non) che possono avere molto da insegnare.