L’isola di Madeira è conosciuta per il suo variegato paesaggio naturale, che comprende aspri picchi, vulcani e spiagge di roccia. Uno dei tesori più singolari di Madeira è rappresentato da un’antichissima foresta che sembra uscita da un racconto fiabesco. La foresta di Fanal è quel che rimane di una distesa Laurisilva, che fino al XV secolo ricopriva tutta l’isola e le isole limitrofe della Macaronesia.

La foresta è tanto singolare a livello naturalistico da esser divenuta patrimonio dell’umanità UNESCO nel 1999, ma un tempo questo tipo di foreste era assolutamente comune in tutta Europa. Sino a 10.000 anni fa tutto il bacino mediterraneo era coperto di foreste di alloro e agrifoglio, quando il clima del nostro continente era più caldo e umido, ma oggi le aree superstiti sono pochissime, localizzate nell’arcipelago di Madeira e a sprazzi nelle Canarie, nel Marocco e nelle isole dell’Egeo.

La foresta di Fanal è quindi un luogo unico al mondo, fortunatamente visitabile attraverso i sentieri che attraversano un bosco di alberi alcuni dei quali sono più antichi di 500 anni. Il fotografo Albert Dros ha pubblicato una serie di scatti che consentono di apprezzare i magnifici scenari della macchia verde, e che rendono l’idea della poesia di un’escursione all’ombra della nebbia mattutina o sotto un magnifico cielo di stelle.

Sotto, la galleria a scorrimento delle immagini:

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...