L’arte del tatuaggio ha una storia lunghissima, che risale a millenni orsono. La mummia del Similaun, Ötzi, aveva ben 61 tatuaggi, che lo classificano come il primo essere umano tatuato della storia ben 5.300 anni fa. In seguito i tatuaggi hanno conosciuto diverse fasi ed epoche, e soltanto passata la metà del XX secolo il tatuaggio ha iniziato a esser sdoganato e accettato. Fra i primi tatuatori si ricordano Sutherland McDonald, in epoca vittoriana, e al femminile Maud Wagner, la prima donna celebre per i propri tatuaggi.

All’inizio del ‘900 le donne tatuate andavano spesso a fare i “fenomeni da baracconi” in circhi come il Barnum&Bailey

Risultano quindi significative le immagini di questa galleria, che mostrano alcune donne tatuate fra gli anni ’20 e l’inizio degli anni ’60 circa. Alcune di loro si fanno disegnare piccoli simboli, come “voti d’amore”, mentre altre si tatuano integralmente, ad esempio con gli irezumi giapponesi. Probabilmente non lo sapevano, ma costituiscono le precorritrici di una moda che esploderà durante gli anni ’90 del loro stesso secolo.

Sotto, un artista aggiusta gli abiti da sera su tre modelle alla Hair and Beauty Fair di Londra. 20 settembre 1938:

Una donna si fa tatuare l’immagine di un serpente sulla coscia dall’artista George Burchett, nel 1928:

Il tatuatore Les Skuse al lavoro sulla famosa Pam Nash, negli anni ’60 circa:

Una donna viene tatuata sulla spalla, nel 1928:

Una donna viene tatuata dal leggendario Charlie Wagner, negli anni ’20:

Una donna si fa tatuare un braccio ad Aldershot, in Inghilterra, nel 1951:

Una donna tatuata viene tatuata da Charles Wagner:

Un tatuatore dipinge un neo di bellezza permanente sulla guancia di una donna, nel suo studio di Copenaghen, nel 1956:

Una donna si tiene il Kimono mentre viene tatuata, durante gli anni ’30:

Un tatuatore dipinge una piccola rosa sulla coscia di una donna, nel 1961:

Il tatuatore Les Skuse disegna una scena tipicamente giapponese sulla schiena di una cliente, negli anni ’60:

Uno dei rarissimi artisti giapponesi, Tokumitsu Uchida lavora sul contorno di un disegno negli anni ’50:

L’artista Grassman mentre tatua sua moglie, Stella, negli anni ’30 circa:

Un tatuatore disegna un cuore, durante gli anni ’60, con al centro il nome del suo compagno, Jim:

Il famoso tatuatore George Burchett lavora sulla coscia di una cliente, nel 1930:

Fonte: The Tattoo Collection.

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Matteo Rubboli

Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...