Le prime “donne forzute” apparvero circa a metà/fine ‘800, ma rimasero praticamente sconosciute fino a molto tempo dopo. L’occasione per le donne di mostrare le proprie capacità atletiche venne dai circhi, che fra la fine dell’800 e l’inizio del 900 erano itineranti in tutto il Nord America e in Europa. Una delle donne forzute più famose fu Katie Brumbach soprannominata “Lady Hercules”.

Originari di Vienna, i genitori della Brumbach erano artisti circensi, così come gli altri quattordici fratelli. La Brumbach stupiva il pubblico sollevando con un solo braccio il marito sopra la testa (del peso di 75 Kg circa) oppure il marito e un peso di altri 100 Kg nell’altro braccio. Durante gli ultimi anni di carriera la Brumbach e il marito si unirono al Ringling Brothers and Barnum & Bailey Circus, dove continuò le proprie esibizioni sino ai 57 anni.

Una delle pioniere della ginnastica per le donne, a parte le antichissime famose greche dei giochi Erei, fu Charlotte Perkins Gilman, scrittrice e sociologa statunitense, che si spese per combattere la comune idea di immobilità fisica per le donne contrapposta al positivo modello di una vita attiva e dinamica.

La Gilman era molto in anticipo sui tempi, e le sue idee vennero ritenute valide solo molto tempo dopo. All’inizio del XX secolo l’esercizio per le donne era disapprovato da medici, i quali erano convinti che la forza fosse prerogativa degli uomini, mentre le donne dovessero crescere i figli e badare la casa.

Ivy Russel:

Sarà solo con le rivoluzioni sociali e culturali degli anni successivi alla Seconda Guerra Mondiale che l’esercizio fisico diverrà la prima prescrizione per tutti, uomini e donne, e che consentirà lo sdoganamento del corpo atletico anche per le donne.

Abbye ‘Pudgy’ Stockton, bodybuilder fra gli anni ’30 e ’40:

Joan Rhodes, atleta inglese attiva sino agli anni ’50:

Louise Leers trapezista e donna forzuta del circo (il cui vero nome era Luise Krökel) durante gli anni ’30:

“Vulcana, la bellezza muscolare” (il cui nome era Kate Roberts (1874 – 1946)) :

Louise Leers:

Katie Brumbach “Lady Hercules” nell’esercizio in cui solleva il marito:

“Iron Woman” artista circense nel 1905:

Stanil Lawa durante gli anni ’30:

Mildred Bliss, Wrestler professionista durante gli anni ’30, ’40 e ’50:

“Vulcana” all’inizio del ‘900:

Luisita Leers:

Laverie Valee, conosciuta come “Charmion”, trapezista e donna forzuta del circo:

Una donna forzuta del circo sconosciuta:

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Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...