Il Primo conflitto mondiale, più violentemente combattuto sul campo di battaglia europeo, fu la guerra della vera innovazione tecnologica, delle rivoluzioni belliche che causeranno milioni di morti e molti milioni di mutilati e persone drammaticamente scioccate dalla violenza del conflitto, i famosi “Scemi di Guerra”. Di quei drammatici 4 anni (per l’Italia furono 3) ci rimangono oggi i ricordi in bianco e nero, spesso sbiaditi, dei soldati impegnati al fronte, in trincea o negli scenari di guerra aperta. Diversi artisti, durante gli ultimi anni, hanno ri-colorato quelle immagini, rendendole più vive e attuali, trasportandoci al centro della battaglia, o delle città distrutte, grazie alla vividezza dei colori cui siamo abituati al giorno d’oggi. Nella galleria seguente trovate 15 fotografie che raccontano l’esercito tedesco, i “Soldati del Kaiser”, parte di un più completo album di 54 immagini che trovate integralmente su Flickr alla pagina dell’artista, Duriez Frédéric.

Lanciafiamme del Battaglione d’assalto n. 5 (Rohr)

Cannoni ferroviari (lo rivedremo nella Seconda Guerra Mondiale sempre con i Tedeschi) catturati a Mont-Notre-Dame, 7 km a ovest di Fismes e 19 km a sud-est della città di Soissons, nel nord della Francia, 1918:

Favoloso esempio di un ponte d’emergenza costruito dalle truppe degli Alpenkorps, 1915:

Fante tedesco nel mezzo di edifici danneggiati nel villaggio di Etricourt, in Francia:

Aerodromo militare tedesco:

Soldato tedesco con maschera antigas:

Il cadavere di un soldato tedesco in un fossato, forse una trincea, durante  la battaglia della Somme, il 2 aprile 1918:

Un gruppo di soldati addetti al mortaio si muove nella campagna boscosa di Montdidier, nel Settore Noyon, nel Giugno del 1918:

Dominikus Müller, gravemente mutilato durante un’incursione aerea in Francia, il 25 Aprile 1917:

Ritiro delle truppe tedesche, Echternach, novembre 1918:

Saint Chamond Char catturato dai tedeschi:

Durante la battaglia di Menin Road Ridge, due tedeschi mostrano le ferite alle gambe in una stazione medica di Zillebeke, il 20 settembre 1917:

Un palombaro della Marina Tedesca:

Due Fokker vengono preparati per il decollo all’aeroporto di Halluin-Ost, maggio 1918:

Fronte occidentale, i carri armati tedeschi A7V attraversano un villaggio vicino a Reims, 1918:

I prigionieri catturati da un reparto canadese vengono portati in città, agosto del 1917:

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Matteo Rubboli

Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...