Le fiabe sono un argomento che appassionano moltissime persone, dai più piccoli che ne fruiscono come esempi di buone norme comportamentali ai più grandi, che magari ne studiano le origini e le varie derivazioni. Miwa Yanagi, fotografa giapponese di fama internazionale, realizzò alcuni anni fa una serie intitolata “Fairy Tales” (Fiabe) nella quale reinterpretò in salsa dark alcuni dei racconti per bambini più famosi.

Il tema delle fiabe scelte era il rapporto fra persone anziane e persone giovani, e di come questo rapporto crei inevitabili conflitti

Le fiabe classiche, quasi sempre messe in forma scritta da racconti popolari di antichissima data, celano fatti reali, circostanze e accadimenti dimenticati nel tempo che possono riaffiorare soltanto grazie al ricordo popolare della favola. La Yanagi realizzò la serie nel 2005, quando espose le stampe di grande formato all’Hara Museum of Contemporary Art e all’Ohara Museum of Art. La fotografa immaginò in modo differente i personaggi rispetto alla loro classica visione. Biancaneve è una anziana che si guarda allo specchio con la mela in mano, mentre per Hansel e Gretel la bambina mangia un dito di una mano avvizzita, probabilmente quella di una strega invisibile.

La Bella Addormentata nel Bosco:

Hansel e Gretel – Qui l’articolo sulle loro origini:

Biancaneve e i Sette Nani:

Raperonzolo:

Cappuccetto Rosso:

La incredibile e triste storia della candida Eréndira e della sua nonna snaturata  (Gabriel García Márquez):

Cenerentola – Leggi le sue origini

Frau Trude (Fratelli Grimm)

Fratellino e Sorellina (Fratelli Grimm)

La Piccola Fiammiferaia (Hans Christian Andersen)

The White Dove (fiaba Danese di Andrew Lang)

I Cigni Selvatici (Hans Christian Andersen)

La Maschera di Terra

La incredibile e triste storia della candida Eréndira e della sua nonna snaturata (Gabriel García Márquez)

Hitotsuya

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...