Conosciuto come uno dei pittori più prolifici dell’Arte Moderna, Pablo Picasso è stato senza dubbio un uomo dai molti talenti. L’artista spagnolo ha sperimentato moltissime forme d’arte, raggiungendo l’eccellenza anche in campi come la scultura ed il collage, così come anche nella fotografia di luce. Durante i suoi 75 anni di carriera esplorò tantissime correnti artistiche, fondando quella che lo rese celebre in tutto il mondo: il cubismo.

Anche se Picasso rimane famoso nell’immaginario collettivo per i suoi dipinti più famosi come GuernicaLes demoiselles d’Avignon, la sua produzione artistica fu vastissima, e le sue opere si contano a centinaia. A questo riguardo è curioso notare un fatto: Picasso conobbe la fame durante i primi periodi trascorsi a Parigi, e per tutta la vita soffrì di Peniafobia, la paura di diventare povero.

Negli autoritratti che produsse, a partire dal 1896 fino ad un anno prima della sua morte, avvenuta nel 1973, si possono percepire le differenze delle correnti seguite o inventate dal pittore. Dal periodo blu a quello rosa, dal cubismo ad alcune velate influenze surrealiste, poco prima della Seconda Guerra Mondiale, nell’autoritratto del ’38. Guardando le immagini probabilmente viene in mente una delle sue frasi più belle:

A quattro anni dipingevo come Raffaello, poi ho impiegato una vita per imparare a dipingere come un bambino

15 anni – 1896

18 anni – 1900

20 anni – 1901

24 anni – 1906

25 anni – 1907

35 anni – 1917

56 anni – 1938

83 anni – 1965

85 anni – 1966

89 anni – 1971

90 anni – 28 Giugno 1972

90 anni – 30 Giugno 1972

90 anni – 2 Luglio 1972

90 anni – 3 Luglio 1972

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...