12 Impressionanti Fotografie Mediche Vintage

Vivere nel passato significava sottoporsi al rischio dei trattamenti medici fantasiosi e, spesso, anche dolorosi. La scienza moderna ha certamente il merito di aver reso la ricerca medica molto più scientifica rispetto ai secoli precedenti, con un grande beneficio per tutte le persone che hanno accesso alle cure dell’era moderna. Queste fotografie ci ricordano come in passato, per i malati, la vita poteva diventare un vero inferno…

1: Uno dei tanti bizzarri metodi utilizzati fino a non molto tempo orsono per trattare i malati di mente. Ogni paziente era immobilizzato e gli veniva posizionato uno straccio bagnato sulla fronte. Inutile dire che si trattava solamente di una tortura…

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2. Una donna che ha ricevuto una gamba artificiale di altissimo valore, ma comunque imbarazzata dal mostrare il proprio volto.

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3. L’esperimento di Guillaume Duchenne del 1862

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Nel 1862, il neurologo francese Guillaume Duchenne voleva provare la teoria popolare che l’espressione del volto fosse espressione anche dell’anima. Il problema era che, mentre è facile ottenere risposte fisiche alle scosse elettriche, la maggior parte delle persone si rilassava immediatamente dopo che avevano subito la scossa, rendendo impossibile per il fotografo immortalare l’azione.

Uno dei pazienti dell’ospedale dove lavorava Duchenne era un calzolaio affetto dalla paralisi di Bell. Una delle manifestazioni della malattia era la paralisi facciale, che immobilizzava l’espressione dell’artigiano per qualche minuto dopo la scossa elettrica. Duchenne sottopose il calzolaio ad oltre 100 sessioni, applicandogli elettrodi in varie parti del viso per testare tutte le emozioni possibili. I risultati furono pubblicati ne “Il meccanismo della fisionomia umana” (Mecanisme de la fisionomia Humaine). Se le fotografie sembrano orribili è incredibile immaginare ciò che possa aver subito il calzolaio. Anche se sembra assurdo, Duchenne fu in grado di determinare che quando una persona esprime un sorriso genuino si attivano particolari muscoli, e infatti ancora oggi un sorriso autentico è chiamato il “sorriso di Duchenne”. Le persone che non utilizzano questi particolari muscoli quando sorridono possono mostrare sintomi di sociopatia.

4. Una protesi della gamba del polpaccio di una gamba, fortemente invasiva, asportata dal cadavere di un uomo in seguito alla morte.

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5. Come farmaco veniva utilizzata anche acqua radioattiva, cui vengono attribuite proprietà termali. Le acque radioattive sono ancora spacciate come curative, e utilizzate nelle terme italiane. Per saperne di più questo l’articolo su Wikipedia.

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6. Anche se sembra una scena da “50 sfumature di grigio”, era un’analisi del dottor Lewis Sayre per il trattamento della scoliosi.

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7. Un polmone d’acciaio per alcuni bambini sofferenti di Polio

Foto-mediche-Vintage8. Questa è una sedia da parto, e non è difficile immaginarne le modalità d’uso.

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9. Ai medici veniva proibito, in molti stati americani ma anche in Europa, di toccare il corpo delle donne. Venivano quindi utilizzati dei modellini anatomici in modo che il medico riuscisse a capire dove la paziente avesse male ed intervenire tempestivamente.

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10. Uno dei primi interventi chirurgici che prevedevano l’etere etilico come anestetico. Anche se oggi ci sembra assurdo, dopo la metà dell’800 e per una parte del ‘900 venne usato proprio l’etere per alleviare le sofferenze dei malati, con risultati a dir poco sorprendenti rispetto ai metodi prima conosciuti.

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11. Le vecchie carrozzine per le persone che avevano difficoltà motorie, anche a seguito della rottura di un arto.

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12. Un altro tipo di trattamento per i malati di mente, che venivano, ovviamente, sempre rinchiusi..Fotografie-mediche-vintage

Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...