Sono trascorsi quasi 1.000 anni dalla decisiva battaglia di Hastings, nell’Ottobre del 1066, ma il fascino che quegli antichi uomini esercitano sui moderni si è ampliato nel corso dei secoli. Grazie a cronache medievali, a libri e trattati sulla guerra ma anche a dipinti dell’epoca, un fotografo inglese, Thom Atkinson, ha realizzato una serie di fotografie intitolata “Soldiers Inventories” che mostra l’equipaggiamento di diversi tipi di soldati attraverso i secoli, da quando si usavano soltanto spade e frecce sino alle bombe della battaglia delle Falkland.

Battaglia di Hastings – 8 Ottobre 1066

La battaglia di Hastings è fra le più importanti della storia inglese, forse la più importante in assoluto. Combattuta sulla collina di Senlac tra Guglielmo II di Normandia e Aroldo II, lo scontro decretò la presa da parte dei Normanni dell’Inghilterra con la morte di Aroldo II e la distruzione del suo esercito. I soldati sulla collina, 7/8000 uomini per parte, avevano un equipaggiamento leggero e basilare.

Assedio di Gerusalemme – 1244

La guarnigione cristiana a guardia di Gerusalemme, durante la Sesta Crociata, usò l’attrezzatura della fotografia sopra quando la città venne assediata nel 1244. Spade, alabarde e picche non poterono nulla contro la forza dell’Impero Corasmio, che si riappropriò della Città Santa.

Battaglia di Azincourt – 16 Ottobre 1415

Sopra, l’equipaggiamento nel prodigioso successo inglese ad Azincourt, in Francia, durante la guerra dei cent’anni.

Battaglia di Bosworth Field – 13 Agosto 1485

L’equipaggiamento sopra mostra un soldato inglese durante la battaglia di Bosworth Field, scontro finale della Guerra delle Due Rose. Durante la battaglia morì Riccardo III ed ebbe termine la dinastia dei Plantageneti in favore di quella dei Tudor.

Invincibile Armada – 8 agosto 1588

Lo scontro che oppose le flotte inglesi e spagnole, combattuto al largo dell’Inghilterra, oppose Filippo II a Elisabetta I “l’eretica”, e vide una decisiva vittoria inglese. L’equipaggiamento degli uomini, leggerissimo anche a causa del luogo di scontro, i ponti delle navi, era basilare e adatto al combattimento corpo a corpo.

Moschettiere del New Model Army durante la Battaglia di Naseby – 14 Giugno 1645

Durante la battaglia di Naseby si scontrarono gli eserciti di Carlo I Stuart e di Oliver Cromwell, con la decisiva vittoria dei Repubblicani. La battaglia fu lo scontro cruciale della guerra civile inglese, che portò a una brevissima, e mai più ripetuta, parentesi senza Monarchia in Inghilterra.

Battaglia di Malplaquet – 11 settembre 1709

Combattuta nel nord-est della Francia, la battaglia di Malplaquet fu la più sanguinosa battaglia della guerra di successione spagnola, che vide opposti il Regno d’Inghilterra e il Sacro Romano Impero contro le truppe Francesi e l’elettorato di Baviera.

La Battaglia di Waterloo – 18 Giugno 1815

La battaglia che vide la (definitiva) fine di Napoleone Bonaparte, sconfitto dall’esercito inglese e prussiano. Interessante è notare come le scarpe non avessero un verso (destra o sinistra), ma fossero intercambiabili per contenere l’usura laterale. Al centro viene esaltato il fucile Baker.

Battaglia dell’Alma – 20 settembre 1854

Nei pressi del fiume Alma, in Crimea, combatterono l’esercito inglese, francese e ottomano contro i Russi, che riportarono una cocente sconfitta. Anche in questo caso è il moschetto a svettare, al centro.

Battaglia della Somme – 1916

Durante il lunghissimo scontro della Prima Guerra Mondiale che oppose le forze inglesi e francesi ai tedeschi del Kaiser il moschetto venne rimpiazzato dal fucile a percussione, e oltre al fucile inizia a vedersi molto altro equipaggiamento di vario tipo.

Brigata paracadutisti durante la Battaglia di Arnhem – 1944

La battaglia di Arnhem, combattuta in territorio dei Paesi Bassi durante la Seconda Guerra Mondiale, terminò con una strage di soldati inglesi, oltre 6.000 uomini, uccisi dalla Nona e Decima Panzer Division delle Waffen SS.

Royal Marine Commando durante il conflitto delle Falklands – 1982

Il 2 aprile 1982 le forze argentine occuparono le Isole Falkland chiedendo sovranità sul territorio, vicinissimo alle sue coste. Lo scontro si svolse da Aprile a Giugno e vide diverse centinaia di morti, con una decisiva e forse inaspettata vittoria inglese.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...