L’eruzione del cono Mauna Ulu del vulcano Kilauea, alle Hawaii, durò per oltre 5 anni, dal 1969 al 1974, producendo circa 350 milioni di metri cubi di lava. Durante i 1.774 giorni di attività, l’eruzione divenne famosa per alcuni incredibili fenomeni naturali raramente visibili in altre parti del globo.

L’US Geological Survey ha recentemente pubblicato un’immagine scattata l’11 Ottobre 1969 dal fotografo J.B. Judd, che mostra una rarissima “fontana a cupola simmetrica”. Alta circa 20 metri, la fontana immortalata nell’immagine fu soltanto una delle 12 che si crearono durante il primo anno dell’eruzione. La dispersione di lava della fontana era impressionante, con i lapilli che potevano arrivare sino a 12 miglia di distanza. L’evento raffigurato nella fotografia durò dal 10 al 13 ottobre del 1969, e potrebbe (ma non ci sono documentazioni in tal senso) aver raggiunto i 70 metri di altezza una volta esplosa.

L’Unicità

Nonostante le fontane di lava non siano eventi di eccezionale rarità, lo sono quando assumono questa particolare forma sferica. Inoltre, la fontana sembra immersa nel mare, ma l’evento si verificò sulla terraferma, e le onde in primo piano sono increspature di lava. La fontanatura si verifica tipicamente quando viene scatenata un’eruzione di lava da una fessura, da uno sfiato o da un lago di lava, quando il gas che bolle causa l’espansione e la seguente esplosione di grosse quantità di roccia fusa.

Anche se quella del cono Mauna Ulu non costituisce l’eruzione più duratura della storia, il cono poco distante di Pu’u ‘Ō’ō è tutt’ora in fase di eruzione dall’ormai lontano 1983, la fotografia è un promemoria di come i vulcani delle Hawaii siano da sempre attivi nel corso della storia.

Sotto, un’altra fontana di lava, formatasi il 25 Giugno del 1969:

Fonte: Daily Mail.

Categories: Scienza

Matteo Rubboli

Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...