Fra le morti più curiose e bizzarre ve ne sono alcune che, con la loro unicità, divennero leggenda già all’epoca in cui si verificarono. Queste sono fra le più curiose dell’Epoca Medievale.

1. Gruffydd ap Llywelyn Fawr (morto nel 1244)

Figlio di un principe gallese, Gruffydd era tenuto in ostaggio nella Torre di Londra quando cercò di fuggire calandosi in una corda. La corda si spezzò e Gruffydd cadde da 30 metri di altezza, trovando così la morte.

2. Zenone, imperatore bizantino (morto nel 491)

Alcuni resoconti affermano che l’imperatore cadde privo di sensi dopo una corposa bevuta. Sua moglie, l’imperatrice Ariadne, dichiarò morto Zenone, lo fece mettere in un sarcofago e si rifiutò di permettere a chiunque di aprirlo anche quando vennero udite le sue richieste di aiuto. Zenone morì sepolto vivo.

3. Filippo, figlio di Luigi VI di Francia (morto nel 1131)

Il figlio quindicenne del re francese stava cavalcando con gli amici per le strade di Parigi quando un cinghiale saltò davanti al suo cavallo. Philip fu disarcionato e atterrato “così spaventosamente da fratturargli tutti agli arti, tanto che morì il giorno seguente.”

4. Papa Adriano IV (morto nel 1159)

L’unico papa inglese della storia soffrì di una forma di tonsillite che gli causò la formazione di un ascesso peritonsillare. Secondo un racconto, bevve un sorso di vino e cominciò a soffocare a causa di una mosca che galleggiava dentro il suo calice. La combinazione fra l’ascesso e la mosca lo fece morire in pochi minuti.

5. Sigurd Eysteinsson, conte di Orkney (morto nell’892)

Dopo aver sfidato, sconfitto e ucciso Mael Brigte the Tusk in battaglia, Earl Sigurd gli tagliò la testa e la legò alla sella, tornando a casa. Mentre cavalcava, i denti di Mael Brigte gli tagliarono una gamba e la ferita si infettò portando a morte lo stesso Sigurd.

6. Enrico II, conte di Champagne (m. 1197)

Il Re di Gerusalemme stava osservando le sue truppe radunarsi dal suo palazzo di Acri quando “Si era appoggiato alle ringhiere di una finestra e guardava in basso. Le ringhiere cedettero e cadde a terra. Anche il suo nano di corte, spaventato e angosciato, cadde e atterrò su di lui. Si disse che se il nano non gli fosse caduto addosso forse non sarebbe morto così velocemente”.

7. Enrico I, re d’Inghilterra (morto nel 1135)

Dopo una giornata di caccia, il re inglese decise, su consiglio del suo medico, di cenare con una lampreda. Purtroppo per lui quella lampreda era ormai avariata e la notte stessa morì per le conseguenze dell’intossicazione.

8. Basilio I, imperatore bizantino (morto nell’ 886)

L’imperatore ormai 75enne era fuori a caccia quando la sua cintura si impigliò nelle corna di un cervo, e l’anziano Basilio fu trascinato per diversi chilometri attraverso i boschi. Alla fine fu salvato da un servo che lo liberò con un coltello, ma il vecchio imperatore accusò il servo di aver tentato di assassinarlo e lo fece giustiziare. Basilio morì, pochissimo tempo dopo, di una febbre conseguente alla disavventura.

9. Giorgio Plantageneto, I duca di Clarence (morto nel 1478)

Il fratello del re inglese Edoardo IV fu dichiarato colpevole di tradimento contro la corona e venne condannato a morte. Vista la pena, Giorgio chiese di essere annegato all’interno di una grande vasca di Malvasia, la sua bevanda preferita.

10. Martino I di Aragona (morto nel 1410)

Martino era a letto sofferente per una terribile indigestione perché aveva mangiato un’oca intera. Il suo giullare entrò nella camera da letto e Martino gli chiese dove fosse stato. Il giullare rispose: “Nella vigna successiva, dove vidi un giovane cervo appeso alla sua coda da un albero, come se qualcuno lo avesse punito per aver rubato dei fichi“. Il re iniziò a ridere in modo incontrollato finché non cadde dal letto e morì.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...