10 Curiosità Semi-Sconosciute della Trilogia del Signore degli Anelli

Dietro alla più grande trilogia fantasy della storia del cinema si nascondono segreti e curiosità interessanti. Queste sono 10 particolarmente poco conosciute:

10 – Ian Holm fu la voce di Frodo Baggins nella versione per la radio del 1981 della BBC

Holm fu presente a fianco di Michael Hordern, Robert Stephens, William Nighy, James Grout, Simon Cadell, John Le Mesurier, Jack maggio e Peter Vaughan nel racconto per la BBC de “Il Signore degli Anelli” che andò in onda tra l’8 marzo 1981 e del 30 agosto 1981.

9 – La scena dei quattro hobbit sotto alla radice è ripresa dal cartone animato – La Compagnia dell’Anello

Peter Jackson ha fatto due citazioni chiarissime all’interno dei propri film alla versione animata del 1978, e quella forse più riconoscibile è la scena con uno spettro che scende da cavallo e cerca i 4 hobbit sotto ad una radice.

8 – “My Father Is A Noble Man…” – La Compagnia dell’Anello

Questo riferimento si nota soltanto nella versione Extended de “La Compagnia dell’Anello”. Durante la scena in cui Aragorn e Boromir discutono del destino di Gondor, Boromir afferma:

“My father is a noble man. But his rule is failing, and our people lose faith.”

L’attore che interpreta Denethor e che si vedrà soltanto ne “Il Ritorno del Re” si chiama John Noble. Il riferimento al cognome dell’attore è importante, ed è difficilissimo che si tratti di un semplice caso.

7 – Vari Cammeo di Peter Jackson – tutti i film

Il regista della trilogia fantasy appare in diversi Cammeo durante i tre film. Nella “Compagnia dell’Anello” Jackson può essere visto verso l’inizio del film, quando gli hobbit arrivano alla città di Brea. E’ il personaggio che mangia una carota all’ingresso.
Ne “Le Due Torri” è un soldato che getta una lancia dalle mura del Fosso di Helm, mentre ne “Il Ritorno del Re” può essere visto nella Extended Edition come uno dei capi dei pirati la cui nave è dirottata dai fantasmi durante la sequenza della battaglia dei campi del Pelennor.

6 – Il Cancello Nero e Il Mago di Oz – Le due torri

L’omaggio a “Il Mago di Oz” è evidente nella scena de “Le Due Torri”, quando i tre hobbit si avvicinano a Mordor e al nero cancello. Le sequenze sceniche sono similissime, come ben mostrato dal video sottostante:

5 – I ritratti di Peter Jackson e Fran Walsh a casa Baggins – La compagnia dell’anello

Ne “La Compagnia dell’Anello” sono presenti dei ritratti del regista Peter Jackson e sua moglie e co-sceneggiatrice Fran Walsh, come una coppia di antenati Baggins – Bungo baggins e Belladonna Tookm visibile sopra il caminetto a Casa Baggins.

4 – L’urlo gli Spettri dell’Anello è di Fran Walsh – La Compagnia dell’Anello

Il rumore orribile che gli Spettri dell’Anello producono lungo tutto l’arco della trilogia è basato su quello della moglie di Peter Jackson, Fran Walsh. L’urlo fu registrato quando la donna aveva un’infezione alla gola e quindi non è, naturalmente, la sua voce allo stato naturale.

L’inquadratura a Odo Tronfipiede è un tributo al cartone animato di Ralph Bakshi – La Compagnia dell’Anello

Altra citazione della versione animata de Il Signore degli Anelli avviene durante la festa del 111° compleanno di Bilbo Baggin. Odo Tronfipiede è inquadrato nella stessa posizione e si alza allo stesso modo come nel cartone.

3 – Il cameo degli illustratori John Howe e Alan Lee nel Prologo – La Compagnia dell’Anello

John Howe e Alan Lee sono due persone i cui nomi probabilmente non vi dicono nulla, ma sono stati i progettisti dei concept dell’intera trilogia. In pratica, i film sono così perché loro li hanno pensati e disegnati in quel modo dall’inizio. Non risulta quindi strano che Jackson gli abbia concesso di fare un cammeo nel prologo de “La Compagnia dell’Anello” come due dei 9 re degli uomini.

2 – Peter Jackson e l’Armata delle tenebre – Le due torri

Il Signore degli Anelli e L’armata delle tenebre hanno una grande battaglia che è simile sia nell’esecuzione tecnica sia in alcuni contenuti. I campi lunghi del film diretto da Sam Raimi sono ripresi, in parte, nel capitolo “Le Due Torri” della trilogia di Jackson. Inoltre, nonostante le enormi differenze anche numeriche delle armate in campo, molte scene sono discretamente similari, come d’altronde anche in altre battaglie nelle quali l’eroe (in questo caso Aragorn) incita i prodi alla battaglia.

Peter Jackson però si rifà in modo molto originale al film cult di Sam Raimi, omaggiandolo indirettamente con scene ed inquadrature che ricordano molto da vicino la battaglia finale di Ash e compagni contro gli scheletri viventi. In entrambi i film viene utilizzato l’esplosivo, un particolare che viene ripetuto anche in un’altra scena delle Due Torri. In una scena Saruman è impegnato nella preparazione della polvere da sparo, e Vermilinguo si avvicina con una candela, quando Saruman lo sposta indietro. Ne “L’Armata delle tenebre” c’è una scena in cui Ash fa la stessa cosa con uno dei suoi uomini.

1 – Il parallelo Théoden / Eowyn e Darth Vader / Luke Skywalker – Il Ritorno Del Re

Nel ritorno dello Jedi, Luke Skywalker si china sul padre morente dopo che questi lo ha salvato dall’Imperatore, e i due dicono:

Luke Skywalker: No. Ti porto con me. Non ti lascerò qui, devo salvarti.

Anakin Skywalker: Lo hai già fatto, Luke.

Mentre ne “Il Ritorno del Re” il Re morente e sua nipote si scambiano queste battute:

Éowyn: No. No, vedrai, ti salverò.

Théoden: Lo hai già fatto. Éowyn, il mio corpo è spezzato

Se Théoden avesse avuto una maschera sarebbe stata una versione Fantasy del Ritorno dello Jedi…


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