Il Dobby è l’ultimo nato di ZeroTech, azienda cinese specializzata nella realizzazione di droni professionali. Il piccolissimo quadricottero è frutto dell’esperienza di Zero nel campo dei droni di grandi dimensioni, ma anche grazie alla linea di prodotti Xiro, droni consumer che fanno concorrenza da oltre un anno ai più famosi DJI Phantom. Il Dobby è un drone sostanzialmente per uso ludico che viene proposto ad una clientela il più eterogenea possibile. La caratteristica particolare del drone è infatti il suo ridottissimo peso (199 grammi), che gli consente di esser considerato inoffensivo dai regolamenti ENAC ed EASA (rispettivamente l’ente del volo civile italiano ed europeo).

Usare il Dobby in contesti dove non siano presenti assembramenti di persone consentirà il riconoscimento della caratteristica inoffensiva per il SAPR, una circostanza particolarmente interessante sia per i videoamatori sia per gli operatori professionali.

La Tecnica

ZeroTech Dobby 3Le caratteristiche tecniche del Dobby sono assolutamente di rilievo, non tanto per la parte di volo del mezzo (e sarebbe difficile altrimenti, visti i 199 grammi) quanto per la CPU Qualcomm Snapdragon, la scheda grafica Adreno 330, i 2 Gigabyte di RAM e la memoria interna da 16 Gigabyte, praticamente uno smartphone di fascia media all’interno del drone.

Il Dobby vola quindi in modo del tutto autonomo, decolla e atterra in modo indipendente, e viene controllato mediante l’App dedicata di ZeroTech. Tanta potenza computazionale serve al drone per effettuare tutta una serie di operazioni quali il riconoscimento facciale, il Follow Me, il mantenimento della posizione all’esterno ma anche e sopratutto all’interno, grazie ai sensori verticali posizionati nella parte inferiore del frame.

  • Dimensioni: 135mm×145mm×36.8 millimetri (inferiori con i bracci piegati)
  • Peso: 199 grammi
  • Batteria: 7,6 Volt da 960 milliampere
  • Tempo in volo: 9 Minuti
  • Velocità massima: 36 Km/h
  • Fotocamera: 13 Megapixel Full HD
  • Distanza massima trasmissione FPV: 100 metri
  • Frame Rate: 30fps
  • Motori: Brushless
  • Distanza Massima di controllo: 100 metri
  • Sistema di posizionamento: GPS/GLONASS Dual Band

Il Design

ZeroTech Dobby 2Dobby è esteticamente un drone assolutamente piacevole da vedere, che è ripegabile grazie ai quattro bracci e alle eliche chiudibili. Caratterizzato da un colore uniforme su tutte le superfici, come elemento di discontinuità spicca soltanto la camera frontale. Nel complesso è evidente come i progettisti abbiano realizzato un drone che vuole anche essere “fashion”, un oggetto da tenere accanto allo smartphone o al portafogli senza sfigurare.

Le prestazioni

Osservando i video in rete e grazie anche alle diverse recensioni già presenti su Youtube è possibile comprendere come la missione di Zero sia riuscita soltanto a metà. Se è vero che la fotocamera del Dobby non se la cava male “a motori spenti”, le vibrazioni del mezzo rendono i video decisamente poco stabili, e quindi poco utilizzabili per riprese anche solo di un livello “accettabile”. La situazione migliora sensibilmente se utilizzate il drone in interno, dove la stabilizzazione elettronica del video riesce a compensare molto bene le vibrazioni delle eliche.

ZeroTech Dobby 1Dal punto di vista del volo è altresì vero che il Dobby se la cava benissimo, riuscendo a cavarsela in ogni contesto, anche all’esterno, stabilendo un piccolo record per un quadricottero di queste dimensioni.

Il Prezzo

Dobby si acquista su Banggood a 350 euro circa, un costo assolutamente giustificato dalla tecnologia messa in campo da Zero. Rispetto alle circa 1.500/2.000 euro chiesti oggi per un drone considerato inoffensivo da ENAC in Italia (sotto i 300 grammi), il prezzo risulta quasi incredibile. Il Dobby arriverà entro brevissimo anche nelle grandi catene di elettronica italiane (Unieuro su tutte), e c’è da scommettere che sarà il drone più regalato del Natale 2016.

Sotto, il video di presentazione di ZeroTech Dobby:

Sotto, la video-recensione di Danilo Scarato di Quadricottero News:

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Matteo Rubboli
Appassionato di tecnologia, in particolar modo di fotografia e arti digitali, è blogger su Vanilla Magazine.