Probabilmente vi sarete chiesti, almeno una volta nella vita, quanto sia difficile apprendere una lingua diversa dall’italiano, o quanto possa esser difficile per uno straniero imparare la nostra lingua. Bisogna partire da un assioma: l’apprendimento dei differenti idiomi rappresenta una difficoltà legata strettamente alla propria lingua e cultura di provenienza. Ad esempio per noi italiani imparare lo spagnolo sarà certamente più semplice rispetto al tedesco, così come per una persona di lingua portoghese l’italiano sarà più semplice rispetto a una persona che parla inglese.

Proprio partendo da questo concetto il Foreign Service Institute, l’ente statunitense dedicato alle persone che espatriano, ha stilato una classifica delle lingue del mondo in base al loro livello di difficoltà, e al numero di settimane necessarie al loro apprendimento. In seguito, l’utente Reddit Fummy ha poi realizzato una mappa che visualizza graficamente le lingue europee in base al livello di difficoltà di apprendimento per una persona che parla inglese.

Sotto, la mappa completa:

La mappa va dal Portogallo all’Ucraina, e le classificazioni di difficoltà partono da una categoria I, per la quale sono necessarie circa 24 settimane, alla categoria IV, per la quale servono 44 settimane di apprendimento. In pratica, per una persona madrelingua inglese, sono necessari circa quattro mesi per imparare l’italiano o il francese (570 ore di studi), mentre in genere per le lingue slave sono necessari quasi un anno di studi, e anche per il greco. L’Ungherese, il Finlandese e l’Estone necessitano di 44 settimane o 1.100 ore di studio, perché presentano notevoli differenze linguistiche e culturali rispetto all’inglese.

E a livello mondiale?

Nel mondo le lingue di più complesso apprendimento non sono quelle europee, ma quasi tutte asiatiche, eccetto l’Arabo. L’FSI classifica come livello di difficoltà massimo l’apprendimento del Cinese, sia il mandarino sia il cantonese, il Koreano, il Giapponese e, visibile anche nella mappa dell’Europa, appunto l’Arabo, per i quali l’apprendimento prevede almeno 2.200 ore di studio. Nonostante la mappa sia realizzata per le persone di lingua inglese, è un buon metro che indica, più in genere, la difficoltà di apprendimento dei diversi idiomi mondiali.

Sotto, la classifica delle varie lingue per categoria:

Categoria I (575/600 Ore di studio)

  • Afrikaans
  • Danese
  • Olandese
  • Francese
  • Italiano
  • Norvegese
  • Portoghese
  • Romeno
  • Spagnolo
  • Svedese

Categoria II (750 ore)

  • Tedesco

Categoria III (900 ore)

  • Indonesiano
  • Malese
  • Swahili

Categoria IV (1100 ore)

  • Albanese
  • Aramaico
  • Armeno
  • Azerbaijani
  • Bengalese
  • Bosniaco
  • Bulgaro
  • Burmese
  • Croato
  • Ceco
  • *Estone
  • *Finlandese
  • *Georgiano
  • Greco
  • Ebraico
  • Hindi
  • *Ungherse
  • Islandese
  • Khmer
  • Lao
  • Lettone
  • Lituano
  • Macedone
  • *Mongolo
  • Nepali
  • Pashto
  • Persiano (Dari, Farsi, Tajik)
  • Polacco
  • Russo
  • Serbo
  • Sinhala
  • Slovacco
  • Sloveno
  • Tagalog
  • *Tailandese
  • Turco
  • Ucraino
  • Urdu
  • Uzbeco
  • *Vietnamese
  • Xhosa
  • Zulu

Categoria V (2200 ore)

  • Arabo
  • Cantonese (Cinese)
  • Mandarino (Cinese)
  • *Giapponese
  • Koreano

Fonte: Foreign Service Institute.

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Matteo Rubboli

Matteo Rubboli è un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine.
Non porta la cravatta o capi firmati, e tiene i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa sua, lo hanno disegnato così…