Venezia è una delle città d’arte più famose al mondo, ma è l’unica a sorgere sull’acqua, costruita con industriosità durante i secoli di dominio delle rotte commerciali dell’Adriatico da parte della “Repubblica” omonima. Il video di Oliver Astrologo, regista e videomaker attivo fra Roma e Londra, che ha già realizzato una serie di stupendi filmati sull’Italia, riesce a rendere tutta la magia che ci è stata tramandata dagli antichi veneziani. Fra le sue calli e le sue chiese, in Piazza San Marco come sull’isola di San Giorgio Maggiore, Venezia ci racconta con la sua bellezza quanto splendida e prospera dovesse essere la Serenissima nei secoli del suo più amplio dominio.

La peculiarità del video di Astrologo, realizzato grazie alla collaborazione di un numeroso team, non si sviluppa soltanto nelle sequenze filmate dai droni o all’esterno dei grandi palazzi della città, ma entra nelle botteghe artigiane, nei negozi e nei piccoli laboratori che rendono la città uno scrigno non solo di bellezze artistiche, ma anche di sapere artigiano tramandato da secoli di storia. Spesso i turisti che si inoltrano nella città vengono sopraffatti dalla bellezza e dal sapore di una passeggiata fra le calli, inebriati dalla magia di una visuale che non ha eguali al mondo. Ma dietro le facciate delle piccole case, all’interno di quei portoni accovacciati sull’acqua, si nascondono i veneziani, anima vera e viva della città lagunare. Il video di Astrologo ci racconta la facciata e l’anima di Venezia, un cortometraggio da assaporare per riscoprire, o scoprire, una delle più belle città del mondo.

Crediti:

  • Diretto da Oliver Astrologo e Nils Astrologo
  • Filmati di Tommaso Cassinis – Nils Astrologo – Oliver Astrologo
  • Assistente alla produzione: Valeria D’Ovidio
  • Location Manager: Matteo Gottardis
  • Musiche prodotte da ZerOKilled Music Inc
  • Traccia ”Dream Journey” scritta da Moon Device
  • Sound Design di Peter Breaker

Contatti: FacebookInstagram

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Matteo Rubboli

Matteo Rubboli è un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine.
Non porta la cravatta o capi firmati, e tiene i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa sua, lo hanno disegnato così…