BMDesign Studios, uno studio di Architettura con sede a Teheran, ha recentemente progettato un interessante sistema per combattere il calore tipico dell’Iran e delle zone medio-orientali. Con precipitazioni in media un terzo della media mondiale ed un tasso di evaporazione triplo, il tetto a forma di imbuto che raccoglie l’acqua potrebbe essere un sistema di efficientamento energetico assai efficace. Come per le “Torri del Vento” dell’Antica Persia, anche le abitazioni moderne potrebbero beneficiare di sistemi di raffrescamento naturale per fuggire al caldo iraniano.

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Il tetto concavo è studiato come un’elegante struttura a forma di imbuto. L’acqua piovana viene incanalata mediante l’imbuto all’interno dei serbatoi di raffreddamento, mentre lo spazio occupato dai tetti fornisce ombra e circolazione d’aria. Il sistema è progettato per aiutare a sfruttare anche le più piccole quantità di pioggia, che scendono dal tetto sino al serbatoio e, evaporando, contribuiscono a raffreddare l’edificio. In questo modo si eviterebbe (o senza dubbio si ridurrebbe) l’utilizzo dei condizionatori all’interno delle abitazioni.

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I test teorici del sistema mostrano un’efficienza assai elevata, con circa 20.000 liti annui raccolti per 922 metri quadrati di superficie coperta dal tetto concavo. La società iraniana prevede di continuare le ricerche sino a migliorare le prestazioni, raccogliendo più acqua raffrescando ulteriormente gli edifici. Con le zone aride del pianeta in forte aumento e con la popolazione mondiale in impennata, sistemi di efficientamento energetico come questi potrebbero risultare cruciali per abbattere le emissioni nocive dell’uomo sul pianeta.

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Magggiori informazioni sul sito dello Studio.

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Matteo Rubboli
Matteo Rubboli è un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porta la cravatta o capi firmati, e tiene i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa sua, lo hanno disegnato così...