La stele di Rosetta è una delle attrazioni principali del British Museum, ma la sua popolarità e la sua posizione in una teca di vetro possono rendere difficile esaminare con cura l’artefatto, uno dei più importanti della storia e dell’archeologia di tutti i tempi. Da pochissimo tempo, il museo ha pubblicato online un modello 3D della stele, permettendo a chiunque di esaminarlo da vicinissimo, ed in modo del tutto gratuito.

Sotto, i geroglifici della Stele:

Grazie a Sketchfab, piattaforma online dedicata alla pubblicazione, condivisione e scoperta di contenuti in 3D e realtà aumentata, la stele, insieme ad altri 200 oggetti del British Museum, sono oggi disponibili online per la consultazione tridimensionale. Il file è disponibile con una spiegazione audio in inglese, che enuncia brevemente la storia e l’importanza della pietra. Il modello in tre dimensioni è stato realizzato a partire da 228 fotografie, ed è destinato ad essere continuamente migliorato grazie all’aggiunta di nuove immagini.

La versione in Demotico del testo:

Risalente al 196 avanti Cristo, la stele di Rosetta è certamente uno dei manufatti più importanti del mondo antico, realizzata su un granodiorite. Contiene linee di testo in caratteri geroglifici, greci e demotici, che consentirono agli studiosi di decifrare la lingua degli antichi egizi, altrimenti completamente sconosciuta. La stele venne ritrovata nel 1799 durante le campagne napoleoniche d’Egitto, e fu a lungo contesa fra britannici e francesi. Fortunatamente per la sua conservazione, finì al British Museum nel 1802, e da allora non si è più mossa.

Oltre alla stele di Rosetta, sono stati digitalizzati moltissimi altri manufatti, fra cui una statua di Ramses II:

E una statua di Settimio Severo:

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Matteo Rubboli

Matteo Rubboli è un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine.
Non porta la cravatta o capi firmati, e tiene i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa sua, lo hanno disegnato così…