Le Cinque Terre non hanno bisogno di presentazioni, sopratutto per chi, come noi italiani, ha la fortuna di averle abbastanza vicino da poterle visitare con facilità. Il fotografo sloveno Jaka Bulc ha realizzato una serie fotografica senza tempo, dal fascino tutto italiano inquadrato da un occhio straniero. Fra le scogliere e le viuzze dei cinque paesi liguri, si apprezzano momenti di vita quotidiana fra tradizione e modernità, in una zona che accoglie qualcosa come 1,5 milioni di visitatori ogni anno.

Bulc ha esplorato i luoghi della costa Spezzina cogliendo un lato diverso, forse meno spettacolare e commerciale, delle fotografie che siamo soliti vedere pubblicate su internet. Il suo racconto ci mostra un’esperienza atipica di una visita alle Cinque Terre, descritta come lo farebbe uno straniero:

Mi sveglio nella mia tenda in un campeggio nella sonnolenta città costiera di Levanto, compro una brioche nella pasticceria locale e prendo il treno per Riomaggiore, uno dei cinque piccoli borghi nel Parco Nazionale delle Cinque Terre. Il viaggio, con una magnifica vista sul mare scintillante, le colline terrazzate e le rocce frastagliate, suggerisce l’emozione del giorno seguente“.

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Scendo dal treno e cammino dritto fra un diluvio di altri turisti. Scappo subito la folla vagando sopra una collina e in una rete di stradine laterali. I piccoli vicoli sono mondi lontani dalla confusione delle zone popolari, e gli abitanti trascorrono tranquillamente le proprie giornate“.

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Passeggiando per le strade, Bulc immortala un luogo dove la vita trascorre placida e tranquilla, lontano dal trambusto del turismo. Osservare i paesini di Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore con un occhio diverso dal solito, ci riporta ad una dimensione quasi bucolica di un sito affollatissimo e famoso in tutto il mondo.

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Mi raffresco tuffandomi nelle acque limpide della Liguria. L’escursione che mi porta al villaggio successivo inizia appena fuori Riomaggiore. E’ una giornata calda, ma a piedi attraverso i campi terrazzati pieni di ulivi e rosmarino sembra bellissima. Manarola si raggiunge prestissimo, e si può gustare un piacevole pasto“.

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Salgo su una delle barche che traghettano le persone tra i diversi villaggi, dalla quale si apprezza la brezza marina e l’odore salato del Mar Ligure. Poi, si raggiunge il paese di Vernazza, con il suo pigro porto e gli ombrelloni colorati che la circondano“.

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Un altro breve viaggio in treno mi porta a Corniglia, che è l’unico villaggio dei cinque che non si affaccia direttamente sul mare. Anche se manca un accesso alla spiaggia si godono splendidi panorami. Dal promontorio roccioso più alto è possibile vedere miglia e miglia di paesaggio“.

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Prendo il treno per tornare a Levanto, mi preparo per una nuotata serale e parto alla ricerca della miglior pizzeria della città!“.

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Fonte: Ignant

Per maggiori informazioni, questo il sito ufficiale di Jaka Bulc.

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Matteo Rubboli

Matteo Rubboli è un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine.
Non porta la cravatta o capi firmati, e tiene i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa sua, lo hanno disegnato così…