La “Grande muraglia di 10.000 Lǐ” (万里长城), meglio conosciuta come Grande Muraglia Cinese, è una delle sette meraviglie del mondo moderno. Lunga ben oltre gli 8.000 chilometri, sono migliaia (o milioni) i turisti che ogni anno ne affollano le scale in pietra a Badaling, alle porte di Pechino, ma sono in pochi quelli che raggiungono le sezioni della Muraglia più selvagge, come Chenjiapu o Qinglonggiao.

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Anche se sono in moltissimi a conoscere le sezioni vicino Pechino, sono in pochi a visitare la “Vecchia Testa del Drago“, la sezione che, tradizionalmente, identifica l’inizio (o la fine) della Muraglia voluta dal primo imperatore Qin Shi Huang. Il punto in cui la Muraglia incontra il mare è nella piccola città di Shanhaiguan, nella provincia Hebei, tradizionalmente conosciuta come Passo di Shanhai. Questa sezione della muraglia, costruita durante la dinastia Ming, la fa assomigliare ad un drago che posa la testa stanca sul Mare Bohai. Fu costruita come una fortezza militare, una difesa strategica sia per gli attacchi dal mare sia per quelli che potevano provenire da terra.

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Guardando le parti crollate in mare, si notano i resti dei materiali da costruzione originali, composti di sciroppo di riso glutinoso, terra, sabbia e calce.

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Come raggiungerla:

Il Treno diretto ad alta velocità da Pechino a Shanhaiguan impiega circa 2-3 ore per arrivare a destinazione. L’autobus locale è il numero 25 e si trova di fronte alla stazione che va alla Laolongtou Scenic Area. A nord della stazione ferroviaria si trova la sezione Jiaoshan della Grande Muraglia. Entrambe le aree sono visitabili in un giorno.

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Matteo Rubboli
Matteo Rubboli è un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porta la cravatta o capi firmati, e tiene i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa sua, lo hanno disegnato così...