In un’epoca in cui chiunque conosce la parola “selfie” e dove l’immagine personale è stata completamente sdoganata da numerosi canali di condivisione a livello mondiale, è facile dimenticare che ci fu un periodo in cui gli esseri umani non venivano fotografati. La prima fotografia a degli esseri umani, che fu anche la prima della città di Parigi, fu scattata da Louis Daguerre, l’inventore del famoso “dagherrotipo”. Daguerre finalizzò un’idea di Joseph Nicéphore Niépce e di suo figlio, riuscendo ad ottenere un processo di sviluppo dell’immagine che, anche se era assai complesso, contribuì in modo decisivo alla diffusione della fotografia a livello mondiale.

L’impressione dell’immagine fu realizzato da Place de la République, guardando verso sud in direzione di Boulevard du Temple. I caratteristici tetti di Parigi rendono il luogo della fotografia immediatamente riconoscibile, anche se sono passati quasi due secoli dalla data dello scatto. L’immagine venne infatti realizzata nel 1838, ed è considerata dagli esperti come la prima fotografia di Parigi.

Sotto, la fotografia completa:

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Le strade sembrano però essere completamente vuote, circostanza assai strana anche per quel periodo storico. A causa della lunghissima esposizione necessaria all’impressione dello strato d’argento, tipico della dagherrotipia, le persone che transitarono non rimasero impresse, e sono quindi fantasmi nell’immagine. Daguerre riuscì ad immortalare due uomini nella lastra, un lustrascarpe ed un suo cliente che si trovavano all’angolo della strada. I loro nomi non sono conosciuti con certezza, ma diverse fonti riportano che il cliente fosse l’assistente di Daguerre, il quale volontariamente stette a farsi lustrare le scarpe per un periodo lunghissimo, in modo da rimanere impresso nella lastra insieme al lustrascarpe. Essi hanno il privilegio di esser stati i primi esseri umani della storia ad esser fotografati.

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Matteo Rubboli
Matteo Rubboli è un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porta la cravatta o capi firmati, e tiene i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa sua, lo hanno disegnato così...