Il fotografo Sandro Casutt vive in un remoto villaggio in Svizzera con una vista incredibile della Galassia di Andromeda. Il villaggio di Vals, la cui popolazione è a malapena di 990 persone, si trova nel Canton Grigioni e fruisce di una posizione privilegiata per osservare della galassia principale più vicina alla Via Lattea. Sandro, insieme al fratello Markus, ha aperto un blog fotografico chiamato “Cosmic Art Photography” due anni orsono, con la finalità di da mostrare a tutto il mondo il fascino delle galassie viste da un punto di vista privilegiato quale quello delle alpi svizzere.

Dopo esser uscito dallo studio di tatuaggi dove lavora di giorno, Sandro e il fratello passano le serate a “a caccia” del cielo perfetto. Le fotografie scattate durante diverse stagioni, consentono di osservare in tutto il proprio splendore la Galassia di Andromeda. La galassia, la più grande di un gruppo di 70 galassie note come “Gruppo Locale“, il cui diametro è di ben 10 Milioni di anni luce, e si prevede che entrerà in rotta di collisione con la Via Lattea fra circa 4,5 miliardi di anni. Anche se Andromeda è la Galassia più vicina a noi, si tratta sempre di ben 2,5 Milioni di anni luce di distanza dalla Terra.

Nebulosa Nord-Americana e Le Pleiadi

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La galassia di Andromeda

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La Nebulosa Nord-Americana sopra una montagna

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Orione

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La nebulosa Nord Americana e le Pleiadi

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La Nebulosa Testa di Cavallo

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Il Cielo dalla Laguna della Diga di Zervreila

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La Nebulosa Testa di Cavallo

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Una Nebulosa Oscura

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La galassia di Andromeda

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La galassia di Andromeda

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Matteo Rubboli

Matteo Rubboli è un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine.
Non porta la cravatta o capi firmati, e tiene i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa sua, lo hanno disegnato così…

  • Davide De Col

    ma fate sul serio…?
    Abbiate rispetto per chi pratica questa passione e queste foto sono un insulto a noi astrofotografi!
    hanno semplicemente incollato sullo sfondo delle foto astronomiche, senza considerare le dimensioni effettive degli oggetti e neanche i loro nomi.
    Cosa non si fa per un “mi piace”… immagini fasulle, tanto quanto la via lattea di Venezia, con un’angolazione che si presenterebbe a latitudini molto molto più basse.
    Vergognatevi, l’autore di queste “opere” e voi che pubblicate questi articoli senza una minima informazione sull’argomento.

    • Ernesto Zucco

      Hai ragione . Da astrofili so quanto siano difficili da fotografare con ore di inseguimento. Bufale incredibili.