Uomini e donne che scivolano verso un inferno di fuoco, contorcendosi dal dolore sino alla bocca del ventre infuocato del nostro pianeta. Non è la descrizione di un canto dell’inferno di Dante, ma l’immagine che ci ha pubblicato Laszlo Kestay, direttore del Usgs Astrogeology Science Center americano, scattata ad un cratere del vulcano Kīlauea alle Hawaii.

A gennaio una parte della scogliera del famoso vulcano Kilauea è collassata in mare, aprendo la strada alla lava che si è riversata nell’oceano. Una volta raffreddata la colata, su uno dei lati del vulcano è apparso uno scenario da film apocalittico: numerose sculture di uomini, create dalla natura, che vengono risucchiati nell’oceano di fuoco sottostante, come destinati ad un’eterna dannazione divina. Naturalmente la scultura è stata creata in modo del tutto casuale, ma l’immagine ha una potenza evocativa davvero impressionante.

Sotto, il video con il primo collassamento della scogliera, che aveva dato il via alla formazione del cratere con le sculture “infernali”:

Questo il flusso di lava che viene versato in mare:

Un video in cui si apprezza lo scorrere della lava visto da un cratere:

Sotto, il video del collassamento del cratere “Pu’u ‘O ‘o” pubblicato da Usgs:

La zona dove è stata scattata la foto al cratere è quella della spiaggia di Kamokuna, alle pendici del vulcano e area di osservazione delle famose colate laviche Hawaiiane, di cui sotto trovate il Google Maps:

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Matteo Rubboli

Matteo Rubboli è un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine.
Non porta la cravatta o capi firmati, e tiene i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa sua, lo hanno disegnato così…