E‘ stato inaugurato il 29 luglio 2017 il nuovo ponte sospeso pedonale “Europabruecke“, una camminata fra le Alpi decisamente vertiginosa. Con i suoi 494 metri di lunghezza ad un’altezza di circa 80 metri è un’esperienza non adatta ai cuori più deboli, ma consentirà agli escursionisti di passare da Grächen a Zermatt attraversando un cammino decisamente originale.

Il ponte sostituisce un camminamento preesistente, che fu danneggiato nel 2010 da una frana, e si inserisce lungo il sentiero “Europaweg”, famoso per le sue vedute panoramiche sul Cervino, sul Weisshorn e sulle Alpi Bernesi. L’ente del turismo svizzero lo descrive dicendo che: “Il sentiero passa fra i 1.600 e i 2.200 metri sul livello del mare, e passa sopra la vallata più profonda della Svizzera”.

Anche se non ci sono dati ufficiali ma solo le dichiarazioni dell’ente del turismo svizzero, il ponte dovrebbe essere il più lungo sospeso al mondo, ad 85 metri sopra il burrone di Grabengufer. Sicuramente non si tratta del ponte più alto, che dovrebbe essere quello di Reutte, in Austria, a 110 metri di altezza, mentre quelli Cinesi in Vetro sono certamente i più terrificanti.

Il ponte Europabruecke è stato costruito da SwissRope, e completato nell’arco di sole 10 settimane. L’azienda ha utilizzato uno speciale sistema di smorzamento, in grado di ridurre al minimo l’effetto delle oscillazioni.

Le fotografie sopra sono di Valentin Flauraud.

Sotto, un video di un drone che mostra il ponte:

Condividi
Matteo Rubboli
Matteo Rubboli è un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porta la cravatta o capi firmati, e tiene i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa sua, lo hanno disegnato così...