Ellis Island fu il cancello principale di accesso agli Stati Uniti per oltre 60 anni, e da qui transitarono qualcosa come 12 milioni di persone, tutte in cerca di fortuna in America. Fra questi ci furono tantissimi italiani ma anche persone di tutte le nazionalità del mondo, che seguirono il sogno, spesso trovandolo, di una ricca stabilità economica. Fra i milioni di immigrati che vennero schedati dagli ufficiali dell’isola newyorkese, 3 in particolare divennero star di proporzione mondiale, stelle di Hollywood conosciute in tutto il mondo.

Bela Lugosi

Bela-Lugosi

Bela Lugosi fu un attore ungherese, famoso per aver interpretato il Conte Dracula nel film del 1931, e per i suoi ruoli in vari altri film horror. Attore già discretamente celebre in patria, fu costretto all’emigrazione dalla fallita rivoluzione comunista ungherese del 1919, di cui fu attivista e principale sostenitore. Dopo l’Ungheria, prima si recò a Vienna e poi a Berlino, dove continuò a recitare. Lugosi lasciò la Germania nel mese di ottobre 1920, con l’intenzione di emigrare negli Stati Uniti, ed entrò negli Stati Uniti a New Orleans, nel dicembre del 1920. Egli fu ispezionato e ritenuto idoneo ad entrare nel paese a New York, Ellis Island, nel marzo del 1921. Da allora, cominciò un successo, prima teatrale e poi cinematografico, che lo rese probabilmente l’icona stesso del genere horror.

Rodolfo Valentino

Rodolfo-Valentino

Dopo una breve esperienza a Parigi, nel 1912, Valentino tornò in Italia. Incapace di provvedere al proprio mantenimento e in cerca di successo, partì per gli Stati Uniti nel 1913. Arrivò ad Ellis Island il 23 Dicembre di quell’anno, a 18 anni. Rimasto in breve tempo senza denaro, si dedicò a qualsiasi tipo di occupazione, fra cui giardiniere e cameriere. Date le sue riconosciute doti di ballerino trovò presto impiego come partner maschile e, qualche anno più tardi, nel 1921, sulla costa Ovest divenne la star maschile più “sexy” del cinema muto.

Cary Grant

Cary-Grant

A 15 anni intraprese la carriera di saltimbanco con la compagnia di Bob Pender, che lo portò a girare l’Inghilterra e l’Europa. Nel corso di un periodo di lavoro di due settimane presso il teatro Wintergarten di Berlino, nel 1914 venne notato da Jesse Lasky, un produttore di Broadway. Il 28 luglio del 1920, a 16 anni, Grant raggiunse gli Stati Uniti sull’Olympic RMS con il suo gruppo di ballerini acrobatici, per partecipare allo spettacolo Good Times, in programma a Brodway qualche tempo dopo. Dopo essersi esibito in luoghi come St. Louis, Missouri, Cleveland e Milwaukee, prese la decisione di rimanere negli Stati Uniti con alcuni degli altri membri della compagnia, mentre il resto della troupe tornò in Gran Bretagna. Grant entrò a far parte del circuito del vaudeville e iniziò a girare gli Stati Uniti, alternando il successo alla necessità di mantenersi con mestieri differenti. Nel giro di qualche anno divenne la star maschile più elegante di tutto il pianeta.

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Matteo Rubboli
Appassionato di tecnologia, in particolar modo di fotografia e arti digitali, è blogger su Vanilla Magazine.