Il film “Eternal Zero” del 2013, di produzione giapponese, narra la carriera di volo del pilota immaginario Kyuzo Miyabe durante tutta la Seconda Guerra Mondiale. Nel corso della la scena del video sottostante, Miyabe rimane coinvolto in uno scontro con un Mustang Alleato, al quale miracolosamente riesce a fuggire. Durante lo scontro si vede il protagonista giapponese durante un volo di addestramento con altri due piloti, che rimangono coinvolti in uno scontro contro gli aeroplani della Marina Statunitense. Le scene riproducono fedelmente le dinamiche degli scontri aerei che si combatterono sul fronte Pacifico della guerra, con il particolare dello sforzo del protagonista nel governare l’aereo (tirare la Cloche) che rappresentava un reale sforzo fisico per i piloti impegnati durante il conflitto (il Mitsubishi A6M non era dotato di servocomandi idraulici).

“Eternal Zero” è un film drammatico del 2013 diretto da Takashi Yamazaki e ispirato al romanzo di Naoki Hyakuta. Ripercorre le vicende del giovane Kentaro Oishi che, nel 2004, fallisce l’ennesimo test per l’avvocatura giapponese, e si interroga sul proprio futuro. Un giorno, dopo il funerale della nonna Matsuno, apprende dalla madre Keiko che il nonno materno Kenichiro non era un parente naturale. Lui e la sorella Keiko iniziano le ricerche del nonno di sangue, Kyuzo Miyabe, un pilota giapponese della marina imperiale che era ritenuto un codardo. Kentaro scopre infine la realtà che spinse il nonno a diventare un Kamikaze, e di come questi avesse salvato la vita ad un uomo di nome Izaki.

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Antonio Pinza

Quando avevo 3 anni volevo fare l’astronauta, oggi vicino al rintocco del trentacinquesimo anno di vita ho le idee molto meno chiare, ma d’altronde chi ha mai detto che bisogna avere un piano prestabilito e preciso? Nella vita ho “fatto” svariati lavori, praticato sport, viaggiato, letto e mangiato di tutto. Il fatto che la mia bussola turbini vertiginosamente su se stessa non fa di me una persona senza passioni, anzi al contrario divoro quanto più mi si presenti del mondo. Mentre continuo a perdermi nei meandri della mia esistenza scrivo su Vanilla Magazine.