Hedwig Eva Maria Kiesle nacque a Vienna il 9 Novembre del 1914. Il padre era di origini ucraine ed era direttore di banca, mentre la madre era una pianista originaria di Budapest. Entrambi ebrei, provenivano dall’alta borghesia e con la figlia mantennero una condotta tipicamente ottocentesca: scarse attenzioni e un’educazione affidata ad uno stuolo di governanti. Mosse i primi passi nella recitazione appena sedicenne e, dopo pochi anni, abbandonò gli studi di ingegneria, per cui era molto portata, per tentare la carriera di attrice.

Hedy Lamarr 4Nel luglio del 1932 venne scelta come protagonista di un film, “Extase“, una partecipazione che le condizionerà la vita sino alla fine dei suoi giorni. La ragazza, ha solo 19 anni. Estasi entrò nella storia del cinema come il primo film in cui un’attrice protagonista appare sullo schermo completamente nuda. Scoppiato lo scandalo, in seguito l’attrice rinnegherà questa interpretazione parlando di pressioni e forzature nei suoi confronti. Il film venne ritirato nello stesso anno in cui Hitler diventò cancelliere del Reich.

Hedy intanto ottenne una parte in teatro dove interpretò il ruolo della principessa Sissi (Elisabetta di Baviera). Grazie a questo ruolo conobbe l’uomo che diventò il suo primo marito, l’industriale Fritz Mandl. Il marito non era un industriale comune, ma un mercante d’armi. Il matrimonio non fu felice ed Hedy, travestita da cameriera e con le tasche piene di gioielli, scappò prima in Svizzera e poi a Londra. Il matrimonio fu sciolto nel 1936 per motivi razziali. Ribattezzata Hedy Lamarr dal guru hollywoodiano Louis B. Mayer (come la diva del muto Barbara La Marr, morta trentenne di eroina) tentò la fortuna in America.

Hedy Lamarr 2Il primo film dove apparve con il nuovo nome fu “Un’americana nella Casbah” e fu un successo planetario. Hedy divenne una stella. Seguirono molti altri film, con alterne fortune. Ricordiamo su tutti: “La signora dei tropici” e “La febbre del petrolio” con Clark Gable. L’attrice viene considerata ad oggi una delle più belle donne che siano mai apparse su pellicola, e fu, durante la sua epoca, un’icona di bellezza a livello globale.

Hedy non dimenticò però i suoi studi di ingegneria e volle mettere a frutto le informazioni che apprendeva durante le cene con il primo marito, che comprendevano discorsi che ella stessa reputava interessantissimi su armi e sistemi di comunicazione. Naturalizzata statunitense, l’attrice amò profondamente il suo paese d’adozione, e avrebbe voluto rendersi utile nella causa contro il nazismo, ma non sa bene cosa poter fare.

Hedy Lamarr 1Per caso conobbe George Antheil, un compositore. L’uomo scoprì che Hedy, oltre ad essere una donna stupenda, aveva anche un cervello di prim’ordine e ne divenne amico. Mettendo a frutto le loro conoscenze, cominciarono a lavorare ad un progetto chiamato Secret Communication System, sviluppato pensando di rendere indecifrabili i messaggi fra una trasmittente e i siluri, in modo da evitare di esser intercettati. Partendo da una semplice tastiera del pianoforte, i due realizzarono il sistema che permetteva ai siluri guidati via radio di non essere individuati.

Hedy Lamarr 3Il progetto, finalizzato ad aiutare la Marina Americana nella seconda guerra mondiale, fu presentato al “National Inventors Council” di Washington, e brevettato l’11 agosto del 1942 come “Sistema di Comunicazione Segreta – n. 2.292.387“.

L’invenzione però non fu mai utilizzata poiché la Marina la ritenne impraticabile. Riscoperta vent’anni dopo, questo sistema è oggi alla base della tecnologia della telefonia mobile e delle sue derivazioni come il wi-fi, il bluetooth e molto altro. Grazie a queste scoperte la Lamarr e Antheil ebbero il prestigioso riconoscimento della National Inventors Hall of Fame degli Stati Uniti, lista nella quale furono inseriti nel 2014. L’Attrice non poté ricevere però il riconoscimento perché morì nel 2000 in Florida. Le sue ceneri vennero disperse su una collina della Selva Viennese. Hedy Lamar rimarrà per sempre, nell’immaginario di tutti, l’inventrice più bella del mondo.

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Marida Castagnavizza

Mi piacciono le storie e le persone dietro alle storie
Amo in maniera compulsiva i libri, le serie TV, sono appassionata di storia arte e misteri insoluti.