Erano ormai molti mesi che si era certi dell’arrivo del Karma, il nuovo drone GoPro progettato per ospitare la Hero 5 e commercializzato per sfidare i DJI Phantom, il leader incontrastato della categoria dei droni consumer. L’azienda californiana non ha disatteso le anticipazioni, presentando un quadricottero sostanzialmente semplice, senza tutti quei sensori che hanno caratterizzato le nuove uscite dei quadricotteri più recenti come il mantenimento della posizione in interni e il sensore per evitare gli ostacoli, ma che sembra fare davvero in modo egregio le operazioni più semplici, quelle cioè per le quali il 90% dei piloti/videomaker utilizzano un drone.

GoPro-Karma-frontalePer spiegare il Karma bisogna partire da un concetto: il drone è il sostegno aereo al gimbal di GoPro per le nuove Hero 5. La macchina è infatti studiata perfettamente per essere anti-simmetrica, contrariamente a quanto siamo abituati a vedere nella maggior parte dei droni. Il braccio di controllo della camera, chiamato Karma Grip, trova posto al centro del drone, mentre la action camera è a sbalzo di fronte, non intersecando così la visuale delle eliche. Il sistema è stato intelligentemente studiato dagli ingegneri GoPro in modo da non ottenere dei video con il disturbo delle eliche, tipiche spesso di Phantom, Xiro e molti altri.

Gopro-Karma-piegatoIl radiocomando sembra essere uno dei punti di forza del mezzo, con uno schermo Touch integrato ampio e, secondo l’azienda, perfettamente visibile anche al sole. Il display consente inoltre di comandare il drone mediante il volo tramite Waypoint GPS o di effettuare le varie operazioni di Follow Me e Return To Home. Il gimbal a 3 assi è ovviamente di serie e si monta insieme al Karma Grip, in modo da funzionare anche senza il drone. Nel complesso e prima di qualsiasi prova sul campo, indispensabile per valutare l’effettivo funzionamento di tutti i sistemi coinvolti, il Karma sembra essere un ottimo compromesso qualitativo per gli sportivi e gli amanti della vita all’aria aperta.

GoPro-Karma-ValigiaIn un unico dispositivo si trova infatti il drone, che consente riprese aeree spettacolari, lo stabilizzatore di GoPro Hero 5, indispensabile per riprese di alta qualità anche a terra, e la borsa di alloggiamento dei gadget. Il prezzo del solo Karma è di 870 euro, cui vanno aggiunti quantomeno i 430 euro per la GoPro Hero 5, per un totale di 1300 euro, esattamente il prezzo di vendita del Phantom 4. Sarà finalmente nato il concorrente che darà del filo da torcere ai quadricotteri cinesi? Soltanto i dronisti potranno deciderlo, ma le premesse sono ben più che confortanti.

GoPro-Karma-ControllerSotto: il video di presentazione del Karma:

Questa la presentazione di Karma e Hero 5, con filmati che, secondo l’azienda, sono stati girati tutti con l’ultima versione della Action Cam:

In ultimo, il video di presentazione del gimbal manuale, Karma Grip:

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Matteo Rubboli

Matteo Rubboli è un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine.
Non porta la cravatta o capi firmati, e tiene i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa sua, lo hanno disegnato così…