Zhang Heng fu un inventore, scienziato e poeta cinese vissuto quasi due millenni orsono, alla corte della dinastia Han. Il suo curriculum di studi, che comprese diversi lavori di eccezionale valore riguardo l’astronomia, viene spesso offuscato dalla sua invenzione più spettacolare: il primo sismoscopio della storia. Il sismoscopio, a differenza del sismografo, è in grado di rilevare la direzione di un terremoto ma non di quantificarne la potenza o la distanza.

8 Draghi per un Terremoto

Il sismoscopio era realizzato con un’anima centrale, a forma di uovo, alla quale erano collegati otto draghi con una sfera di bronzo in bocca. Di fronte ai draghi si trovavano altrettanti rospi con la bocca aperta, che attendevano di mangiare la sfera. Se si verificava un terremoto, il drago corrispondente alla direzione del sisma lasciava cadere la sfera, che finiva nella bocca del rospo. Il sismoscopio aveva al suo interno un pendolo che, in presenza di scosse anche minime nel terreno, urtava 8 levette in grado di attivare l’apertura della bocca del drago, che lasciavano cadere la sfera metallica nella bocca del rospo.

Famoso è un episodio, risalente al 138 d.C.. Nella capitale Luoyang, il sismoscopio rivelò un terremoto, ad ovest della città, facendo cadere la sfera in direzione della regione del Gansu. Nessuno a palazzo aveva sentito alcun tipo di scossa, ma qualche giorno dopo un messaggero giunse a corte recando notizie di un terremoto, avvenuto proprio nella direzione indicata dal sismoscopio di Zhang Heng, ma a oltre 600 chilometri di distanza.

L’importanza di un Sismoscopio a Corte

Naturalmente sia Zhang Heng sia i suoi contemporanei europei ignoravano completamente il modello della Tettonica delle placche con cui oggi spieghiamo i fenomeni sismici, ma egli ed i suoi compatrioti li interpretavano come “segni dal cielo” che punivano la popolazione per i peccati dei mortali. A finire sotto accusa erano naturalmente anche gli imperatori e la corte, che quindi dovevano avere la certezza di un sisma e del luogo della sua provenienza.

Nel 2005 un gruppo di studiosi di Zengzhou, città natale di Zhang, ha ricreato il sismoscopio, riuscendo ad individuare quattro eventi sismici fra la Cina e il Vietnam. In Europa bisognerà aspettare 1.600 anni per creare uno strumento in grado di rilevare i terremoti.

Condividi
Matteo Rubboli
Matteo Rubboli è un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porta la cravatta o capi firmati, e tiene i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa sua, lo hanno disegnato così...