La R NineT è nata per celebrare i 90 anni di BMW nel mondo delle motociclette, e già di serie ha un’aria vintage decisamente aggressiva. Deus Ex-Machina è un’azienda di design australiana che si è impegnata nello stravolgimento della moto, da icona vintage a Café Racer aggressiva e trasudante puro sangue BMW. La trasformazione ha coinvolto tutte le parti della R NineT, ma in particolare il serbatoio è un pezzo artigianale unico, realizzato in onore di Karl Heinrich, un’icona dei serbatoi custom per le BMW degli anni ’60, ’70 e ’80, e che da il nome alla moto stessa: Heinrich Maneuver.

Vaughan Ryan e Giorgio Rimi sono gli specialisti che hanno fisicamente realizzato il serbatoio, che viene definito “un dedalo di canali interna in lega di alluminio, in grado di compensare il notevole carico di carburante, che rischierebbe di spostare il baricentro della moto se ospitato in un serbatoio tradizionale“.

Alcuni serbatoi di Heinrich avevano una cassetta degli attrezzi integrata al loro interno. La Deus ha optato per una copertura in pelle scamosciata apribile, che copre il tappo del carburante e il blocchetto per la chiave. Oltre al serbatoio anche il codino della moto è in lega di alluminio, coperta da una seduta in pelle di camoscio marrone, sostenuta da un telaio a sezione quadrata e rotonda. Il parafango posteriore è perfettamente coordinato con serbatoio e codino e, neanche a dirlo, è anch’esso in alluminio.

Per semplificare i controlli di guida è stato installato un display Motoscope di Motogadget, che offre tutti i vantaggi dell’unità standard in uno spazio decisamente più contenuto. Alla Deus hanno anche eliminato l’airbox originale della R NineT in favore dei filtri K & N, installando anche un’unità di controllo aggiuntiva per regolare l’iniezione di carburante. I terminali di scarico originali sono stati sostituiti, utilizzando una coppia di silenziatori in acciaio inox prodotti da Cone Engineering. All’interno del faro anteriore è presente il simbolo BMW, ma non lasciatevi ingannare: è un componente di serie!

Sotto, il filmato di presentazione della moto:

Condividi
Matteo Rubboli
Matteo Rubboli è un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porta la cravatta o capi firmati, e tiene i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa sua, lo hanno disegnato così...