Le fotografie della galleria furono scattate circa un secolo orsono in Australia, spesso nel carcere di Long Bay della città di Malabar o alla stazione di Polizia di Sidney. I soggetti fotografati erano donne, accusate di crimini comuni come furto o rapina, ma anche di prostituzione o linguaggio osceno, che vennero condannate a pene più o meno severe dalla corte australiana. Le immagini, nella versione in bianco e nero, sono già presenti da tempo su internet, e recentemente sono state ricolorate da un appassionato del genere. La serie, comprendente anche ritratti maschili di criminali arrestati nel New South Wales, è stata pubblicata da My Colorful Past.

1 – Mrs Osbourne

Motivo di arresto e luogo sconosciuti, 1919

2 – Valerie Lowe, 15 febbraio 1922

Stazione di polizia centrale, a Sydney. Valerie Lowe fu arrestata nel 1921 per aver effettuato un’infrazione in un magazzino militare, dove aveva rubato stivali e cappotti per un valore di pounds e 3 scellini

3 – Matilda Devine, 27 Maggio 1925

La famosa Mary Devine, condannata 79 volte per reati connessi alla prostituzione, linguaggio indecente e comportamento offensivo, fu arrestata per aver tagliato la mano di un uomo con un rasoio.

4 – Alice Cooke, 30 Dicembre 1922

La foto fu scattata al Riformatorio femminile di Sydney. Durante gli anni Alice Cooke creò diverse identità false e collezionò almeno due mariti, venendo condannata per bigamia e furto.

5 – Barbara Turner, 10 Ottobre 1921

La fotografia fu scattata alla stazione di polizia di Sydney. Barbara Taylor Turner era conosciuta come una delle più grandi truffatrici dell’inizio del XX secolo, rubando migliaia di sterline ad avvocati e utilizzando sei identità false.

6 – Ellen Kreigher, 13 Luglio 1923

Arrestata per omicidio.

7 – A Fisher, 23 Maggio 1919

Fotografata al riformatorio femminile di Long Bay, non sono riportate le cause della condanna.

8 – Muriel Goldsmith, 29 Ottobre 1915

Incriminata per furto, fotografata al riformatorio di Long Bay.

9 – Vera Crichton, 21 Febbraio 1924

Fu arrestata per aver cospirato per “procurare un aborto spontaneo”.

10 – Daphne Barker, 26 Aprile 1923

La fotografia fu scattata alla stazione di polizia di Sidney, ma i dettagli dell’arresto rimangono sconosciuti.

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Matteo Rubboli

Matteo Rubboli è un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine.
Non porta la cravatta o capi firmati, e tiene i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa sua, lo hanno disegnato così…